Un viaggio nello stile

 

Una delle cose che mi piace fare quando viaggio in giro per il mondo è osservare la gente, soprattutto le donne: come si muovono, cosa indossano, se seguono particolari mode o usanze locali nel vestire, quali sono i colori dominanti, lo stile più o meno sobrio che prediligono, quali accessori usano, come si truccano e si pettinano, cose così.

Spesso ho notato che la mia voglia di fare shopping era in realtà voglia di occuparmi in modo creativo di stile e di moda, di appagare il mio senso estetico e di fare il pieno di nuovi stimoli, più che reale voglia di comprare qualcosa o di possedere oggetti nuovi.

Piano piano ho capito che ci sono altri modi – modi più creativi e interessanti, in grado di offrire stimoli e ispirazione ben più di qualsiasi giro a negozi (beh, anche i negozi offrono la possibilità di osservare la gente, comunque!).

Nel corso di quest’estate mi sono divertita a osservare le donne di Dubai , Singapore , Giava e poi Bali, a scoprire le mode del momento in ognuna di queste destinazioni. Ho senz’altro imparato molto (nel bene e nel male) – dalle donne di Singapore e dalle asiatiche in generale, ad esempio, come anche donne ben più basse di statura di me riescano a essere incredibilmente stilose, armoniose, belle ed eleganti anche senza un filo di tacco.

L’ultima vacanza mi ha portato in Grecia, sull’isola di Mykonos, ed è stata senz’altro la destinazione più stylish della mia estate 2017 (al secondo posto metterei Bali con il suo fantatico stile un po’ shabby).

Prima di tutto, Mykonos ha gioco facile in fatto di stile, perché con i suoi meravigliosi colori e la predominanza del bianco crea un’incredibile “tela grezza” che ha il potere di far risaltare incredibilmente qualsiasi disegno, colore, trama.

 

Anche l’architettura d’interni spesso offre spunti interessanti per il proprio look… una “base” neutra abbinata a un colore a forte contrasto, lo stesso colore giocato in texture diverse, sono idee interessanti da declinare anche nel proprio stile.

 

Inoltre, per vari motivi, attira un pubblico decisamente elegante, offrendo a chi ama osservare queste cose un’incredibile varietà di spunti.

Così, come faccio sempre, ho cercato di portare a casa dalla vacanza qualche spunto e idea anche dalla mia vacanza greca:

  • Il segreto dell’eleganza e dello stile, almeno per me, è la semplicità. Me ne sono resa conto anche in questa vacanza, notando come il biancore delle case e delle strade valorizzasse qualsiasi look; l’uniformità, la prevalenza di tinte neutre sono quello che rende unici ed eleganti i dettagli, i disegni particolari dei tessuti, gli accostamenti di colori vivaci, le fogge particolari, le texture dei materiali. Questo principio, tanto evidente anche nell’architettura isolana, vale secondo me ancora di più quando si parla di moda.
  • A volte è bello cercare di entrare in sintonia con un luogo anche attraverso il proprio stile, imitandone magari i colori, le atmosfere, i materiali; vestirsi di bianco e di blu in Grecia forse è scontato, ma difficilmente fuori luogo.

 

  • Più un luogo è elegante, più la gente è “vestita” – sì, lo so, in spiaggia, nei locali e nelle discoteche lo scenario è senz’altro diverso, ma almeno per le strade lo sfoggio eccessivo di pelle è raro e questo favorisce senz’altro la creatività nel look.
  • Complici le temperature ideali, quest’anno ho apprezzato più che mai certi accostamenti che in mesi e località più caldi difficilmente riesco a fare, come le bluse leggere ma a manica lunga indossate con shorts e gonne corte, che mi piacciono molto, o anche un kimono a fiori su un look lineare e total white.

 

  • Quando viaggio, cerco sempre di fare qualche acquisto mirato (ma senza eccessi, gli acquisti vacanzieri spesso stancano o appaiono fuori luogo una volta tornati in città… meglio focalizzarsi sugli accessori, ho notato) di bigiotteria, sciarpe, clutch ecc., magari etniche o comunque dal sapore locale: staranno meravigliosamente in autunno o in inverno, abbinati al maglioncino di cashmere e ai tessuti caldi e monocromatici, per esempio. Io a Mykonos ho comprato solo una catenina d’oro con la mia iniziale, ma avevo già dato a Ubud/Bali, acquistando collane e bracciali in quantità che ho già introdotto nel mio guardaroba!

 

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