Preferiti di settembre: luoghi, esperienze e prodotti che mi sono piaciuti questo mese

È tempo per un bel post dedicato ai preferiti di settembre!

Mi piace sempre scriverli perché amo condividere le cose, i luoghi e le esperienze che mi sono piaciuti, specialmente se penso che possano essere utili anche a voi!

Settembre è un mese di nuovi inizi, ma quest’anno mi piace indulgere ancora un po’ nel clima estivo, sognando e progettando, ma senza troppa fretta di proiettarmi verso l’autunno.

E, intanto, mi piace guardarmi in giro, assaporare esperienze, prendermi qualche minuto di tempo per riflettere su quello che mi è piaciuto e mi ha incuriosito in questi ultimi tempi.

1 – VIDEO DEL MESE

Cominciamo con un video della bravissima Justine Lecomte su come dare un po’ di pepe ai look: How to take your outfit from classic to edgy ǀ Wardrobe Basics ǀ Fall Fashion ǀ Justine Leconte

Un video dedicato a come annodare un foulard, interessantissimo perché quest’anno i foulard e le sciarpe di seta avranno un grande ritorno! My Top 10 Ways to Tie a Scarf

Questo video aiuta a tradurre i trend dell’autunno in outfit più portabili: Most Wearable Fall Fashion 2018 Trends | How to Style

Con qualche eccezione 😉 , questa simpatica e bella youtuber segnala alcuni prodotti davvero geniali! 10 Best TOP-RATED Amazon Products YOU NEED!

Un video della bravissima Cocobeautea, una delle youtuber di moda minimal secondo me più stilose in assoluto. LOOKBOOK | Styling Shirts . Seguitela perché merita!

2 – LIBRI DEL MESE

Saltando brutalmente la versione lunga del libro, ho scaricato questo libro:

Il segreto in pratica: 50 esercizi per iniziare subito a usare il Segreto in ogni ambito della tua vita. Non sono una persona molto “metafisica”, ma un po’ di potere del pensiero positivo fa bene a tutti (e, nel mio piccolo, trovo sia anche efficace!)

Il bene delle donne. Che cosa mangiare, quali controlli fare, come prendersi cura del corpo e della mente.

Comprato su consiglio di un’amica, ho trovato questo libro dedicato alla salute, al benessere e alla bellezza della donna over 40 assolutamente ben scritto e “state of the art”. Lo consiglio a chiunque, sono cose da sapere.

3 – PRODOTTI DEL MESE

Ho comprato queste GENIALI forbici per insalata dopo averle viste all’opera in un video su Youtube e le trovo fantastiche! A parte le lame di ottima qualità, che tagliano veramente, ora posso buttare in zuppiera le verdure a foglia intera o grossolanamente tagliate e poi, con 30 secondi di zac-zac, trasformare il tutto in una bellissima insalata dal finish stile ristorante gourmet!
Insomma, pratiche e anche stilose!

 

4 – COSMETICI DEL MESE

L’ultima settimana di agosto sono stata in vacanza in Grecia e, come ogni anno, ho fatto incetta di prodotti Korres, marchio greco di cosmetici naturali dall’eccellente rapporto qualità prezzo e dal profumo fantastico!

Qualche scoperta di quest’anno:

GEL DOCCIA ALLA ROSA GIAPPONESE DI KORRES (250 ML)

 

KORRES VETIVER ROOT, GREEN TEA AND CEDARWOOD SHOWER GEL 

Regalino agli uomini di casa… molto gradito!

 

La favolosità di questo prodotto è autoesplicativa: basta leggere il nome! Di-vi-na.

5 – LUOGO DEL MESE

Ho trascorso la settimana a cavallo tra agosto e settembre a Rodi. Era la terza volta che tornavamo su questa bellissima isola greca (racconto di viaggio a seguire, appena ho un po’ di tempo).

Per me, la zona di Lindos in particolare ha qualcosa di magico: sarà la luce particolare della Grecia insulare, il mare favoloso, la tranquilla cordialità della gente, i profumi mediterranei, ma è proprio un luogo dell’anima dove riesco sempre a ritrovare me stessa e a rilassarmi.

Quest’anno, oltretutto, abbiamo barattato gli spazi ristretti e gli orari limitanti dell’hotel per una comoda villa con piscina:

Villa Alya a Pefkos/Lindos, con curatissima piscina privata solo per noi

  La spiaggia di Pefkos vista dall’alto

Villa Alya, Pefkos, vicino alla nostra spiaggia preferita a Rodi (ampia, di sabbia fine e con un paio di taverne davvero belle alle spalle).

Villa Alya si è rivelata un piacevolissimo e curatissimo buen retiro e non posso che consigliarla!

6 – ACQUISTI DEL MESE

Questi due abitini su Asos.

Abitino Morgan con inserti in mesh

 

 

Abitino Pretty Little Thing a stampa leopardata

7 – LUOGO DELL’ANIMA

Le terrazze di Lindos, a Rodi, al crepuscolo.

Rientro dalle vacanze: cinque cose da fare per viverlo al meglio

Sono tornata ieri da una settimana di relax in Grecia e devo dire che non è mai facile: per quanto ami la mia vita e il mio lavoro, il rientro dalle vacanze e la ripresa dei soliti ritmi frenetici non sono mai una passeggiata.

Per questo ho pensato di dedicare un post a qualche piccolo suggerimento e trucco pratico che utilizzo per addolcirmi un po’ il momento del rientro dalle vacanze e renderlo il più soft possibile.

1 – PRENDETEVI CURA DI VOI STESSE

Non so com’è per voi, ma io – anche dopo vacanze trascorse sentendomi carina e in forma – quando effettivamente rientro, magari dopo alcune ore di volo, non sempre allo specchio mi vedo fresca come una rosa!

Da un lato, sicuramente la vacanza fa bene a tutte, l’abbronzatura regala una patina dorata e magari abbiamo anche perso un paio di chili molesti e appiccicosi. Dall’altro, facilmente avremo i capelli un po’ secchi e la pelle che, seppure ben protetta, ha risentito un po’ del sole o anche soltanto di una beauty routine più spartana del solito.

Come rimediare?

Per esperienza, di solito l’ingrediente magico è l’idratazione, letteralmente dalla testa ai piedi, aprtendo da un bell’impacco ai capelli. Trovo portentose questa di bed head per capelli colorati  e questa dalle incredibili virtù restitutive, soprattutto dopo il mare; non per niente è un grande classico dei classici. Costa un po’ ma ne basta pochissima e dura un sacco! E fa miracoli.

Per il viso, mentre mi concedo un sonnellino post rientro uso una bella maschera in fogli: basta appoggiarla sul viso e lasciarla in posa 15-20 minuti. Di solito, se contengono acido ialuronico e vitamina C ed E dopo una vacanza fanno miracoli! Io uso questa che trovo ottima, ma su Asos e Lookfantastic ne trovate tante a ottimi prezzi.

 2 – UN PO’ DI ORGANIZZAZIONE AIUTA

Confesso di non essere la persona meglio organizzata al mondo, ma nonostante i miei limiti (secondo mio marito, piuttosto evidenti in questo campo…) sono una persona piuttosto produttiva.

Il momento del rientro coincide generalmente con una sensazione di grande caos dovuto alla moltitudine di cose da fare, preferibilmente in simultanea: disfare i bagagli, lavare e/o sistemare tutto; riprendere le solite attività di routine tipo riempire il frigo, fare da mangiare ecc. e, dulcis in fundo, riprendere a lavorare.

Per evitare di sclerare tutte le volte, ho imparato qualche semplice trucco:

  • delegare, delegare, delegare: anche il più giovane o (nel mio caso) il più pigro  dei vostri famigliari può essere coinvolto e addossarsi almeno una piccola parte del caos!
  • uso sempre questo trucchetto, appreso dal bestseller Detto, fatto! L’arte di fare bene le cose (che consiglio perché è uno di quei libri che cambia la vita in meglio, secondo me): tutto quello che può essere fatto in 5 minuti (il libro parlava di 2, ma è stato scritto da un uomo, quindi ha i suoi limiti…) , fatelo SUBITO.  Neanche con 11 ore di jet lag in corpo, infatti, lavorare per 5 minuti o meno è un’impresa insormontabile. E sbrigare subito cose come caricare e far partire una lavatrice, aprire la corrispondenza importante, riporre almeno una parte degli oggetti (cosmetici, scarpe e bigiotteria, ad esempio)  vi regalerà un grandissimo senso di sollievo, il giorno dopo.

  • Anche se, come me, non lo fate mai, sforzatevi di preparare tutto per la mattina dopo: outfit, cose da portare in ufficio ecc. Non dover pensare troppo e apparire curate e in forma il primo giorno aiuterà a superare la depressione da dopo vacanza!
  • Praticate il time boxing: è più forte di noi, quando torniamo a casa stanchi e mogi perché le vacanze sono finite, molti lavori lunghi e noiosi ci appaiono come ostacoli insormontabili. Ci sono passata proprio ieri sera, con due trolley e una valigia da stiva depositati in camera mia da svuotare (ovviamente con 3/4 di cose non mie).

A parte l’aver coinvolto gli altri famigliari (vedi sotto delegare, se necessario usando la violenza), ho deciso che, se anche non potevo svuotare tutti i bagagli in una volta perché sarei morta (sul serio), potevo però farlo 5 minuti alla volta: ed è incredibile quanto si riesce a  riporre/sistemare/mettere a lavare in 5 minuti, se la prospettiva è smettere esattamente allo scadere dei 5 minuti! Ne ho parlato anche in questo post.

   3 – RIPARTITE SUBITO PER UN’ALTRA VACANZA!

In effetti questa è un’ottima soluzione! Ha solo un piccolissimo difetto: è quasi sempre impraticabile. Quello che si può fare però è crearsi dei momenti di evasione e di svago che somiglino un po’ a una vacanza, seppur breve: un aperitivo al lago con le amiche, una cena all’aperto in un’atmosfera romantica (come quella delle terrazze dei ristoranti di Mykonos… o quasi!), un film che ci faccia sentire ancora un po’ in vacanza. O, perché no, pianificare a breve un weekend fuori porta: sono tutte cose che ci aiuteranno a evadere e a crogiolarci ancora un po’ nell’atmosfera vacanziera e nelle relative sensazioni di relax e benessere.

Insomma, tutto ciò che può servire a mantenerci ancora nel mood vacanziero è utile alla causa.

4 – PORTATE UN PO’ DI VACANZA NELLA VOSTRA QUOTIDIANITÀ

Anche questa è una cosa che faccio sempre: cerco di integrare alcune cose che mi ricordano le ultime, bellissime vacanze nella mia vita di tutti i giorni.

Ad esempio, amando tanto le isole greche, da qualche anno ormai uso per quasi tutto l’anno i gel doccia e gli idratanti per il corpo di Korres, marchio greco di cosmesi naturale. Si tratta di prodotti straordinari per originalità (profumazioni paradisiache!), qualità, potere idratante e soprattutto profumi che creano dipendenza, sono una vera e propria droga!

Da quando li ho scoperti non li lascio più, l’ultimo acquisto è stato questo :

KORRES SANTORINI VINE BODY MILK (200ML)

  

 

Con un nome così, come si fa a resistere?!

Un’altra profumazione buonissima è bergamotto e pera, di cui ho preso anche il bagnoschiuma.

Molto buone anche le maschere viso, io ho preso questa.

L’altro sistema a cui ricorro per portare un po’ di atmosfera delle ultime vacanze nella mia quotidianità passa per lo stomaco: così ho fatto scorte di tzatziki , che mangio a colazione con un po’ di pane integrale di farro. Inoltre, ho acquistato del limoncello al bergamotto prodotto dalle suore di un piccolo monastero dell’entroterra di Rodi, da offrire agli ospiti dopo cena.

5 – UN PO’ DI GRATITUDINE

Credo molto nel potere della gratitudine e questo non solo dopo le vacanze, ovviamente. Penso davvero che meditare qualche minuto al giorno sulle tante fortune che abbiamo nella nostra vita, a dispetto dei problemi, dei dolori e degli inconvenienti con cui tutti dobbiamo fare i conti, abbia davvero un grande potere nel farci vivere meglio e nel disporci più favorevolmente verso noi stessi, la nostra vita e anche verso gli altri.

Al rientro mi piace pensare un po’ a tutte le cose belle che ritrovo, insieme alla vita di tutti i giorni. Perché oltre alle inevitabili seccature e alla routine ci sono davvero infinite fortune, esperienze e cose belle che rendono la nostra vita speciale e degna di essere vissuta con gratitudine e gioia.

Se volete essere aggiornate su tutte le novità di questo blog, vi invito a seguire la mia pagina Facebook e le mie bacheche Pinterest , il mio profilo Instagram o direttamente i nuovi post del blog su Bloglovin! Vi aspetto e, a chi come me ha finito le vacanze per un po’, auguro una splendida ripresa!

Varie ed eventuali – edizione di agosto

È trascorsa di nuovo qualche settimana da quando ho scritto l’ultima volta un post di segnalazioni varie.

Mi diverte sempre scriverli perché sono una persona che ama condividere e scambiare idee sui temi più svariati. Spesso, nell’arco delle settimane, mi capita di trovare libri, video, film e prodotti che mi entusiasmano o mi incuriosiscono. E, da quando ho iniziato questo blog, quasi ogni volta penso “ecco! devo parlarne!”.

Il nemico numero 1 delle mie buone intenzioni è il mio disordine personale unito alla mia mancanza di organizzazione: più di una volta, infatti, il nome del prodotto, il titolo del film o il link al post interessante si sono persi per strada.

Qualcosa però sono riuscita a salvarla, per cui ecco le mie “Varie ed Eventuali” per il mese di agosto!

1 – YOUTUBE

Qualche concetto sempre saggio e intelligente da seguire:

Slow Fashion Hacks For Every Budget | Easy, Practical Tips

Un po’ di sana motivazione da una delle mie youtuber preferite:

7 Signs You Will Be Successful \\ SugarMamma

Questo mese ho pensato spesso di prendermi una pausa dai social media. Ne ho sentito spesso l’esigenza, anche perché credo di somatizzare (questo da sempre) troppo certi aspetti negativi, anche quando non mi vedono direttamente coinvolta.

a Social Media free week + Being productive

2 – FILM

Da fan sfegatata di Jane Austen sin da bambina (banale, lo so, ma non fa niente), recentemente ho (ri)scoperto (volevo fare finta che fosse la prima volta che l’ho guardato, ma non è vero. Sarà stata… la dodicesima? Ve l’ho detto che ho una piccola fissa.) . Versione meno fedele al romanzo, ma più romantica (sigh!)  e con un capitano Wentworth più carino (ho sempre avuto un debole per i biondini, infatti ne ho sposato uno).

Prima parte in streaming qui, seconda qui (la qualità non è granché).

3 – LETTURE

Non è stato un mese di grandi letture a dire il vero, perché ho quasi sempre lavorato e mi è proprio mancato il tempo.

Però recentemente ho consumato… ehm, consultato spesso questo librone molto bello, perché stiamo pensando a una settimana da qualche parte a novembre. Destinazioni da sogno con tanto di spiegazione sul perché andarci proprio in quel momento, classificate mese per mese.

Dove andare quando. La guida per pianificare il viaggio perfetto in ogni mese dell’anno

E perché il film mi ha fatto tornare voglia di riprenderlo in mano, ho letto anche il romanzo originale:

4 – BLOG POST

Ho scoperto questo bellissimo blog, Audrey à la Mode, che sarà apprezzato soprattutto dalle amanti dello stile francese-minimal, ma che contiene moltissimi post che in realtà possono essere utili un po’ a tutte.

5 – PRODOTTI

Dopo un periodo di pausa, dovuto al fatto che ero rimasta senza, sono tornata al mio solito tonico-bomba Murad, un prodotto a cui non rinuncerei per niente al mondo nonostante sia un po’ più caro dei tonici abituali:

MURAD ENVIRONMENTAL SHIELD ESSENTIAL C – TONIFICANTE (180ML)

Una bomba per ridare tono e freschezza alla pelle estiva dopo una notte afosa, ma anche per lenirla e rinfrescarla dopo una giornata di gran caldo, sole, mare ecc. Grazie di esistere!!

La mia nuova crema giorno preferita, di La Roche Posay, Redermic C con spf 25 integrato. Perfetta per l’estate, trovo.

6 – SHOPPING

Come sempre con l’avvicinarsi della fine di agosto inizio a dare un’occhiata ai nuovi arrivi e alle nuove tendenze.

Ho intenzione di fare un post di segnalazioni con qualche link ai contenuti delle mie (varie) wishlist 🙂 , ma intanto un paio di cose che mi hanno colpita:

Questo bellissimo cappotto cammello in drap di lana di Max & Co. (disponibile anche in altri colori), secondo me a un ottimo rapporto qualità prezzo. Un classico nel guardaroba che da soddisfazione nel tempo, a mio parere.

Un altro basic, questo vestitino incrociato nero, da mettere anche più avanti con calze e stivaletti.

Più modaiolo, questo vestito maxi a stampa maculata, perfettamente in linea con le nuove tendenze:

7 – ESPERIENZE

La settimana scorsa i miei due boys di 18 e 20 anni ci hanno sorpresi preparando per noi un vero e proprio banchetto giappo-fusion dopo aver studiato per giorni le ricette, che prevedeva:

ravioli di carne saltati

ramen di gamberi in tempura e uovo sodo

sushi di gambero e nighiri di salmone

ura-maki al salmone

Sono stati davvero bravissimi, per cui si aggiudicano di diritto il primo posto in classifica!

8 – LUOGO DELL’ANIMA

Settimana prossima torniamo per la quarta volta a Rodi. Per me la Grecia è casa (non so perché in realtà), ma con un tocco esotico; un posto dove sono sempre stata bene, felice, rilassata e in pace. Per questo da qualche anno, e quasi ogni anno, ci facciamo un salto.

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Autoabbronzanti: come avere un colorito ambrato tutto l’anno

Autoabbronzanti per una tintarella “sana”?

Una domanda che mi viene posta abbastanza spesso riguarda la mia apparente e leggera abbronzatura che ho tutto l’anno.

Ne avevo già parlato un po’ qui, ma viste le frequenti domande ho deciso di scrivere questo “tutorial” sull’utilizzo degli autoabbronzanti.

Molte persone sono convinte che io sia di carnagione ambrata (ahahhahah, consentitemi la risata, ma io al naturale sono più pallida di mio marito, che “nasce” biondo (ora sale e pepe) e con gli occhi azzurri). Il che è buffo, considerato che da sempre lotto contro un’incredibile tintarella di luna che d’inverno può assumere 50 sfumature di grigio (pallido).

Ciò nonostante, l’anno scorso sono andata dal dermatologo a farmi controllare un neo e persino lui è stato tratto in inganno: mi ha detto infatti che, con la mia “carnagione ambrata” (duplice ahahahhah) , non corro comunque grandi rischi legati ai raggi solari.

Ho pensato pertanto di condividere qui il frutto della mia esperienza in fatto di abbronzatura artificiale.

 

Ecco dunque la mia routine abbronzante, che seguo più o meno estate e inverno. Semplicemente, intensifico un pochino il numero di applicazioni (ogni 10-15 giorni in pieno inverno, fino a 1 volta ogni 4-5 giorni in estate), in modo da seguire una sorta di “naturale” (ehm) processo di abbronzatura.

Con la frequenza che reputo più adatta al momento, applico  un autoabbronzante corpo utilizzando l’apposito guanto.

Negli anni ho messo a punto una micro procedura davvero semplice con prodotti adatti al mio incarnato:

Come autoabbronzante corpo in passato usavo Faux Tan Body di Bare Minerals. Era un prodotto che trovavo fantastico e decisamente superiore ad altri prodotti concorrenti per naturalezza del colore, piacevolezza e soprattutto fragranza.

Purtroppo (come mi capita con una certa inquietante frequenza) questo prodotto sembra essere scomparso dal mercato, per cui ho dovuto trovare un valido sostituto.

Con mia sorpresa, l’ho trovato con molta facilità in un prodotto tra i più conosciuti in commercio, tra gli autoabbronzanti.

Essendo già un pochino colorita dopo una vacanza ai Caraibi fatta a Pasqua e un paio di weekend al mare/sole, ho optato per l’acquisto di questo prodotto:

St. Tropez Dark Bronzing Lotion

che si è rivelato un’ottima scelta.

Tuttavia, per chi avesse la pelle più chiara o fosse alle prime esperienze, il brand St. Tropez offre tutta una gamma di prodotti autoabbronzanti, adatti un po’ a tutte le pelli e a tutte le esigenze.

Perché acquisto questi prodotti su Lookfantastic?

Innanzitutto per il prezzo, perché a fronte di sconti che arrivano al 20-25% e sono praticamente sempre disponibili (basta iscriversi al sito per ricevere le promozioni) e ai ricchi premi e cotillon (sotto forma di mini taglie di vari prodotti cosmetici) non trovo uguali in termini di convenienza.

Poi per la gamma di prodotti per l’abbronzatura “cosmetica”, davvero vasta. Trovare i prodotti St. Tropez, infatti, può risultare un’impresa ardua e anche costosa alle nostre latitudini.

L’unica formulazione di autoabbronzante che personalmente sconsiglio sono le spume e gli spray, che promettono comodità ma che in realtà sono molto più difficili da dosare.

Per applicare il prodotto uso un apposito guantocome questo qua sopra, che si è rivelato davvero eccellente e ha cambiato la qualità e anche la rapidità dell’operazione di applicazione dell’autoabbronzante.

Consiglio di applicare sotto una crema corpo idratante (che, assorbita dalle zone ruvide del corpo come ginocchia e gomiti, evita eventuali “ombre” scure) .

L’idratante è importante soprattutto nelle zone più ruvide del corpo, come i gomiti, le ginocchia, i talloni ecc., ma un velo su tutto il corpo, sotto l’autoabbronzante, non guasta mai.

L’altro consiglio è di non applicare l’autoabbronzante subito dopo lo scrub, in quanto tutti gli autoabbronzanti funzionano sulla base dell’ossidazione delle cellule morte e, dopo un peeling, di cellule morte ce ne sono davvero molto poche… Per ovviare al problema basta aspettare il giorno dopo.

In questo modo, nello spazio di poche ore, al massimo di una notte, potrete acquisire una bella abbronzatura naturale, liberandovi per sempre dalla schiavitù di prendere il sole in condizioni estreme, rovinarvi la pelle anche a lungo termine, soffrire pene atroci sotto il solleone ecc. ecc.

Eviterete anche spiacevoli striature pallide e conseguenti costrizioni riguardo al modello di bikini o costume da indossare per forza, pena brutti segni e striscioline pallide sulla vostra pelle.

Una nota a parte merita il viso:

è forse la zona del corpo su cui ho testato il maggior numero di prodotti autoabbronzanti e, alla fine, i vincitori per me sono risultati questi:

  • Gocce Magiche Corpo e Gambe di Collistar (non ridete), ma utilizzato per il viso (esistono anche le apposite gocce viso, ma le trovo un po’ chiare su di me e l’effetto è più evanescente)
  • lo stesso prodotto che usate per il corpo – nel mio caso St. Tropez Dark Bronzing Lotion – applicato sopra la normale crema notte (io di solito aspetto un quarto d’ora).

Anche le principali remore riguardo all’utilizzo degli autoabbronzanti, tipo

  • rendono la pelle arancione
  • lasciano brutte strisce marroni
  • fanno male alla pelle (secondo i dermatologi, i moderni prodotti autoabbronzanti contengono unicamente molecole innocue per la pelle; in caso di pelli soggette a intolleranze, allergie o dermatiti, basta adottare la stessa cautela adottata nella scelta di qualsiasi altro cosmetico)

appartengono secondo me al passato, a patto di usare un buon prodotto e di applicarlo col guanto e seguendo i consigli forniti sopra.

Penso sul serio che, sull’onda dell’informazione sui danni causati dai raggi UV, questa categoria di prodotti si sia evoluta molto.

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Bellezza senza età: intervista con il medico estetico

        

Oggi abbiamo la fortuna di avere con noi Martina Scalzo, che conosco come amica, rock star, ma soprattutto come bravissimo medico estetico con studio a Chieri (TO) e a Venezia e sette anni di esperienza nel settore.

La dottoressa Martina Scalzo, medico estetico

Grazie di cuore per aver accettato, Martina!

Benvenuta Martina! Parlaci un po’ di te: come si diventa medico estetico? E perché hai scelto di esercitare questa bellissima professione?

Ciao Cristina! grazie per avermi concesso questa bellissima opportunità di parlare della mia amata professione.

Per diventare medico estetico ho frequentato la Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino, mi sono laureata, ho superato l’Esame di Stato per essere ammessa all’Ordine dei Medici ed abilitata ad esercitare la professione, ed infine ho frequentato la Scuola Superiore Post-Universitaria quadriennale in Medicina ad Indirizzo Estetico “Agorà” di Milano.

Amo tutto ciò che è bello, e mi piace prendermi cura di chi mi sta accanto. Quello con la Medicina Estetica è stato amore a prima vista, così forte da farmi abbandonare il primissimo amore, ovvero la Chirurgia Generale, disciplina
che mi ha impegnata durante gli anni di tirocinio universitario e durante la tesi.

Quali sono i problemi più frequenti per cui le tue pazienti si rivolgono a te?

Un medico estetico incontra tantissime richieste e problematiche diverse nel corso della sua professione. Si spazia dalla paziente che desidera idratare in profondità la sua pelle, migliorare l’aspetto del viso, magari per eliminare il colorito spento o qualche rughetta che rende l’espressione triste o stanca, alla paziente che soffre di ritenzione idrica o gambe pesanti, a chi vuole trattare le piccole adiposità localizzate, a chi deve sconfiggere inestetismi fastidiosi come l’acne o la rosacea.

Io poi sono una laserista, quindi lavoro moltissimo con pazienti che  desiderano rimuovere alcuni inestetismi come le macchie cutanee, le cheratosi e gli xantelasmi, con persone che devono o vogliono rimuovere dei tatuaggi e con chi desidera trattare le cicatrici, sia per esiti di acne, sia post chirurgiche.

Si lavora molto anche con pazienti che desiderano eliminare peli superflui sia sul viso che sul corpo. Ci sono anche pazienti semplicemente “curiose” che non hanno ancora le idee molto chiare su cosa vorrebbero fare per il loro aspetto, e compito del medico è fugare eventuali dubbi ed indirizzare la paziente verso il giusto trattamento (o anche decidere di non trattare affatto!).

Come si svolge tipicamente una prima visita con te?

Inizio con la classica anamnesi, interrogando il paziente sulle sue condizioni di salute, sui farmaci che eventualmente assume e sugli eventuali trattamenti medico estetici già subiti in passato.

In seguito chiedo il motivo per cui si è rivolto a me, quali sono i suoi desideri e le sue aspettative; passo poi all’esame obiettivo (la “visita” vera e propria) ed infine spiego al paziente quali potrebbero essere i possibili trattamenti, come si svolgeranno e che costo avranno.

Se ne sento la necessità, invito la paziente a rivolgersi anche ad altri colleghi specialisti (Dermatologo, Ginecologo, Endocrinologo, Chirurgo Plastico, sono loro le figure con cui più mi interfaccio) per chiarire eventuali sospetti diagnostici.

Problemi della pelle over 40: quando bastano buoni cosmetici e quando invece è utile e consigliabile rivolgersi al medico estetico?

La pelle over 40 spesso risente del cosiddetto foto-aging, ovvero le conseguenze di una reiterata esposizione solare nel corso degli anni, senza filtri o protezioni di sorta. Una pelle con questa problematica si presenta inspessita, con delle rugosità, una texture non ottimale e con discromie (macchie).

Possiamo anche trovarci di fronte a pelli disidratate, con i primi “cedimenti” , con le prime discromie o la couperose, ed inoltre, ed è più frequente di quanto si pensi, spesso vediamo delle pazienti over 40 con pelli acneiche o comunque
seborroiche, spesso conseguenza di stili di vita stressanti, errori alimentari o problemi ormonali .

Per contro, vedo anche moltissime quarantenni con pelli perfette, e con loro è utile lavorare per mantenere ciò che già si ha e prevenire inestetismi futuri.

Errori e orrori della medicina estetica: uno dei timori più diffusi che trattiene molte donne dal rivolgersi al medico è senz’altro quello di ritrovarsi con la tipica faccia un po’ deforme oggi tanto in voga: labbra a canotto, sguardo fisso e sgranato per via del botulino, zigomi un po’ troppo rimpolpati. È possibile prolungare la nostra giovinezza evitando tutto questo?

Certamente! La medicina estetica odierna tende alla naturalezza, alla freschezza, a regalare alla persona un aspetto riposato, disteso, non finto.

Una paziente che si rivolge al medico estetico deve sentirsi dire dalle sue amiche “ti vedo riposata, come stai bene!”.

Chi desidera ricorrere a dei riempimenti a mio parere non deve avere fretta, soprattutto se è la prima volta che si sottopone a questo trattamento.

Si inizia con una fiala di filler (due al massimo, io non ne utilizzo mai di più nel corso di una singola seduta), poi si attendono alcuni giorni e si controlla il risultato, se non lo riteniamo sufficiente siamo pronti ad aggiungere altro prodotto.

In questo modo il riempimento sarà dolce e graduale. Inoltre i riempimenti vanno sempre calibrati in base alle condizioni di partenza, al viso del paziente, al suo stile di vita ed al suo modo di essere.

Delle belle labbra polpose, magari lievemente più accentuate del solito possono essere carine e divertenti su una persona dallo stile forte, frizzante e magari leggermente eccentrico, mentre sarebbero fuori luogo su una donna acqua e sapone, sportiva e dallo stile minimal.

Ogni volto ha i suoi punti di forza, il trucco sta nel mettere il focus su di essi,
facendoli risaltare. Coi filler attualmente in commercio è davvero difficile fare dei riempimenti esagerati, ora si usano materiali morbidi e modellabili, adatti davvero a tutti i visi.

E non abbiate paura del botox! Se iniettato nella giusta maniera può regalarvi un viso disteso e rilassato, senza effetto “freeze”.

Infine, un buon medico deve anche saper dire no, se ritiene che il trattamento che la paziente desidera sia inadatto a lei o rischioso. Siamo medici “primum non nocere”, se non ci sembra corretto procedere non si procede.

Trattamenti invasivi e non: esistono interventi non invasivi e indolori (per chi ha la fobia degli aghi come me, insomma), ma comunque efficaci, a cui una donna può ricorrere?

Esistono, e sono molto utili, sia utilizzati da soli, sia in abbinamento ad altre pratiche. Parliamo dei peeling, della radiofrequenza, del laser ad impulso corto, della ionoforesi, del fotoringiovanimento, tutti trattamenti senza ago, ma comunque utili ed efficaci, che richiedono solo un pochino di tempo e
pazienza in più per ottenere il risultato.

Quali sono, allo stato attuale, i trattamenti e gli interventi medico-estetici in assoluto più efficaci secondo te?

Qui confesso di essere di parte, io sono una laserista, e per me il laser è sempre una scelta giusta!

La rimozione di macchie, cheratosi, piccole lesioni vascolari, il resurfacing con il laser CO2, che rinnova la pelle, sono i trattamenti che regalano maggiori soddisfazioni. Ma non dimentichiamoci delle fondamenta su cui costruiamo la nostra bellezza.

L’idratazione profonda è fondamentale, i cicli periodici di biorivitalizzazione aiutano molto, ed anche dei peeling leggeri sono utili per mantenere una texture della pelle levigata e setosa.

Parliamo di cosmetici: esistono, secondo te, prodotti davvero efficaci per la nostra pelle? E perché è utile rivolgersi al medico estetico anche per definire una routine cosmetica da seguire nel tempo?

Dico sempre alle mie pazienti che io lavoro in studio, loro devono lavorare a casa, come degli scolari che svolgono i compiti.

Struccarsi ogni sera, mantenere la pelle idratata in superficie e pulita sono
passi fondamentali nella nostra beauty routine. Il medico può aiutare a scegliere i prodotti più giusti, a partire dai prodotti detergenti fino al siero o alla crema da notte.

Di norma, in base alla pelle della mia paziente io consegno dei campioni, in maniera che il prodotto possa essere provato. Non tutte le pelli amano le stesse cose, i pazienti hanno i loro gusti e le loro preferenze, la scelta
prodotti è tanta, devo scegliere quello con le caratteristiche giuste e che invogli all’uso.

Il medico conosce i suoi pazienti e deve saper consigliare al meglio, anche scendendo a compromessi. Una paziente sempre di corsa e che non ama le creme non trarrà beneficio da una beauty routine di cinque prodotti. Meglio una buona detersione ed un prodotto jolly tipo un siero o un gel fresco e
veloce da applicare, o un solare spray al posto della crema da spalmare, sarò più sicura che la paziente userà i prodotti e sarà contenta.

L’estate è alle porte: come proteggere al meglio la nostra pelle dai danni dei raggi solari, senza rinunciare del tutto all’abbronzatura?

La protezione solare è fondamentale, non solo in estate, ma tutto l’anno. Oggi molte case cosmetiche producono creme con SPF 20 o 30 da utilizzare tutto l’anno in città.

Alle mie pazienti consiglio sempre, se non hanno voglia di sovrapporre più prodotti per via del caldo, di utilizzare un buon solare viso SPF 50+ al posto della crema giorno (magari sotto possono applicare un siero) da maggio a settembre. Si abbronzeranno comunque e il colore sarà più duraturo e bello, e la pelle non sarà danneggiata.

Ovviamente l’esposizione al sole deve essere moderata, evitando le ore più calde. Ricordatevi che gli abiti e l’ombrellone non sono uno schermo totale!

Anche chi sta all’ombra in estate deve proteggersi. Le carnagioni più scure potranno usare sul corpo filtri leggermente più bassi verso fine stagione, ma consiglio di non scendere mai troppo (sotto l’SPF 20).

Per finire: quali consigli daresti alle donne over 40 per preservare il più a lungo possibile la loro freschezza e giovinezza?

Uno stile di vita sano è fondamentale, mangiare bene di tutto e con moderazione (indagate eventuali intolleranze alimentari), bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, proteggere la pelle dal sole e dalle intemperie, praticare dell’attività fisica e sentirsi bene con sè stesse.

Siamo tutte bellissime, ognuna con le sue peculiarità, il segreto della medicina estetica è trovare il bello in ciascuna di noi, e valorizzarlo.

Non basta “apparire” giovani, una bella pelle non si conquista solo nello studio medico, ma si ottiene prendendoci cura di noi stesse.

E’ difficile, e lo so bene, ma anche nel corso della nostra vita frenetica dobbiamo cercare di trovare un momento per noi, volerci bene, “farci belle” non è sinonimo di frivolezza, noi siamo persone, non automi!

E non ditevi mai “sono troppo vecchia/troppo giovane per andare dal medico estetico”, non esiste un limite di età!

La ragazzina può ricevere dei consigli per iniziare una beauty routine, la
trentenne o quarantenne può iniziare a idratare e nutrire la pelle in profondità, la signora più in età può coccolarsi e prendersi un momento per sé stessa, guadagnando in luminosità e bellezza.

Grazie ancora di cuore, Martina,  per aver messo a disposizione del mio blog e di tutte le sue lettrici la tua professionalità e competenza!

 

Per una consulenza personalizzata potete contattare Martina qui:
Piazza Duomo 3/d Chieri (To)
Via Dante 11 Mestre (Ve)
S.Croce 118/A Venezia
tel. 339 4917703
oppure 320 7204575
medicinaestetica.chieri@gmail.com

Beauty over 40: nuovi prodotti Weleda (recensione)

Questa settimana ho inaugurato due nuovi prodotti del marchio Weleda che avevo chiesto di poter recensire, perché mi interessavano e li trovavo adatti alle mie esigenze: detergere la pelle con delicatezza, ma in modo profondo, e lisciare il mio contorno occhi con un prodotto lisciante e idratante.

 

I prodotti Weleda inaugurati questa settimana sono stati due:

Latte Detergente Comfort alla Mandorla

Cosa dice il foglietto illustrativo:

Formulato per la pelle sensibile, offre un trattamento di pulizia profondo ed estremamente delicato.

Morbido latte di pulizia dalla dolce azione pulente, idrosolubile. Rispetta il delicato equilibrio della pelle, anche la più sensibile. Favorisce l’idratazione dell’epidermide.”

Sulle prime mi ha sorpreso trovare una formulazione dalla texture tra il cremoso e il liquido in una confezione a tubo; era la prima volta che mi capitava e temevo pasticci al momento del dosaggio del prodotto.

In realtà, la consistenza ricca e corposa del prodotto consente di utilizzare il prodotto senza alcun problema. Anzi, rispetto al classico flacone questa soluzione permette sicuramente di risparmiare spazio, il che ne fa un ottimo prodotto anche per viaggi e vacanze.

Solo delicatamente profumato, questo latte detergente si presta, in realtà, anche per pelli normali e miste. L’effetto di detersione, infatti, è assolutamente profondo e, direi, rigoroso: la pelle rimane perfettamente detersa e pulita a fondo, pronta per ricevere i trattamenti successivi.

La pelle non tira, ma al tempo stesso è perfettamente pulita. Insomma, delicato sì, ma anche super efficace. Personalmente lo consiglierei senza remore anche per pelli normali, miste e a tendenza grassa!

Avendo utilizzato questo prodotto sia al mattino che alla sera, ho avuto modo di valutarne anche l’effetto struccante, davvero ottimo.

Due dei miei cosmetici preferiti di sempre

Avendo gli occhi molto sensibili, per rimuovere mascara ed eyeliner continuo a utilizzare questo detergente bifasico di La Roche Posay.

Anche se non è oggetto di questa recensione, vorrei menzionarlo per chi come me ha gli occhi “reattivi”, perché finora è l’unico prodotto che  non mi crea alcun problema.

Alla detersione faccio inoltre seguire  alcune spruzzate del mio tonico preferito di sempre, alla vitamina C, che non rimpiazzerei per nulla al mondo, nonostante il prezzo.

Contorno occhi levigante alla rosa mosqueta

Il secondo prodotto testato è questo contorno occhi levigante.

Cosa dice il foglietto illustrativo:

Alleviate rughe e occhiaie con la Crema Occhi Weleda Wild Rose Smoothing. Questa delicata crema è stata formulata appositamente per la zona delicata del contorno occhi e agisce per lenire gli occhi stanchi e tesi, mentre ravviva la pelle e i tessuti intorno agli occhi.

La piacevole combinazione di Eufrasia biodinamica e olio di rosa mosqueta biologica lenisce il contorno occhi, mentre l’estratto di sedum aiuta a ridurre i segni dell’invecchiamento. Gli estratti naturali di rosa nella Crema Occhi Weleda Wild Rose Smoothing sono indicati per le pelli mature e la loro azione intensiva, ma delicata, ringiovanisce la pelle e aiuta a limitare l’insorgenza di rughe, lasciando la pelle elastica e morbida.”

Da un prodotto di questo tipo mi aspetto un effetto levigante ed eventualmente antigonfiore (non soffro di occhiaie per fortuna), che non lasci traccia sulla pelle e si assorba bene.

Il contorno occhi alla rosa mosqueta di Weleda ha soddisfatto entrambi gli obiettivi: leviga praticamente all’istante e la pelle lo assorbe bene, lasciando l’occhio pronto al trucco o a eventuali trattamenti successivi.

Inoltre, basta davvero una minima quantità di prodotto per ottenere questo effetto.

Utilizzo questo prodotto soprattutto per il mattino, a volte anche la sera, sopra la crema occhi R-Dermic al retinolo per il contorno occhi di La Roche Posay.

Dopo una settimana di utilizzo regolare, promuovo dunque a pieni voti entrambi i prodotti, che hanno più che superato le mie aspettative!

Penso anche che, una volta terminato, ricomprerò il latte detergente che grazie alla sua texture piacevole e al notevole potere detergente trovo perfetto proprio per i mesi caldi.

Qui trovate altre recensioni di prodotti del marchio Weleda.

Il bagaglio perfetto per le nostre vacanze

Uff, va bene, lo ammetto, il bagaglio perfetto probabilmente non esiste e io comunque sono ben lungi da ogni perfezione in questo settore (è che volevo un titolo ad effetto!).

Inoltre non volevo deludere un paio di lettrici che mi hanno gentilmente chiesto di scrivere un post sul tema “bagaglio perfetto”.

Ho la fortuna di viaggiare abbastanza e così negli anni qualcosina al riguardo l’ho imparata… anche se, come molte donne, la tentazione di portarsi dietro la casa (o, quantomeno, l’intero guardaroba) è sempre forte!

Di solito, comunque, viaggiare mi rende felice e non mi genera ansia, anche perché viaggio quasi sempre con la mia famiglia, che mi fa sentire a casa ovunque mi trovi e questo mi aiuta anche ad alleggerire la valigia.

Ho preparato il mio primo infographic tutto da sola!! Mi stimo tutta! 😉 

Di solito, nel fare i bagagli procedo più o meno così:

  1. Verifico le condizioni meteo sul posto, tenendo conto che possono cambiare o presentare eventuali “sorprese” (in questo si sono rivelati preziosi alcuni capi e accessori, come il piumino ultraleggero Uniqlo arrotolabile o una pashmina di cashmere light che occupano pochissimo spazio ma sono fantastiche in alcuni casi).
  2. Stabilisco le occasioni d’uso che mi capiteranno in vacanza (ad esempio vita da spiaggia, serate easy chic, trekking in montagna ecc. )
  3. Valuto (se la destinazione scelta lo richiede) eventuali “usanze” locali religiose e culturali che possono avere un impatto sul guardaroba da viaggio (durante un viaggio in Thailandia, per esempio, dovevo utilizzare continuamente una pashmina per coprirmi le spalle, visto che c’erano mille gradi ma non si poteva entrare se non a spalle e a volte anche a gambe coperte).
  4. Consiglio forse più importante, scelgo subito due, massimo tre colori neutri base su cui fondare tutta la mia valigia, solitamente uno chiaro e uno scuro (e spesso tinte neutre), che stanno bene sia combinati fra loro che abbinati a qualche capo e accessorio colorato (meglio ancora se sta bene con tutti i colori base scelti).
  5. Tenuto conto di quanto sopra, scelgo i capi e gli accessori da portare.
  6. Faccio le valigie, adottando qualche trucchetto appreso leggendo qualche libro sull’organizzazione e il riordino, tra cui il grande classico di Marie Kondo (consiglio direttamente il bestseller: Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita), soprattutto quello di arrotolare tutto ciò che può essere arrotolato (incredibile quanto spazio si risparmia!).

Per abitudine utilizzo anche Stylebook (per una recensione dell’app vedi qui), con cui ho iniziato a creare una sorta di “capsule wardrobe da viaggio” con la pratica funzionePacking. Questo mi consente di visualizzare quello che intendo portare, di capire a colpo d’occhio eventuali squilibri (mi ricordo ancora, un paio di anni fa, un viaggio in Islanda durante il quale sono stata costretta a vestirmi quasi solo di blu e nero… una cosa davvero lugubre! 😀 ) e di evitare eventuali doppioni o ridondanze.

A volte mi capita di ripescare vecchie “valigie” e di ispirarmi a queste per altri viaggi simili.

Due schermate di Stylebook…

Guardaroba di uno degli ultimi viaggi al mare (a Mykonos)

Insomma, alla fine grazie a pochi minuti di pianificazione riesco a partire molto più leggera!

Altro piccolo trucchetto, cerco sempre di indossare le cose più ingombranti durante il viaggio, specie se nel luogo di destinazione fa più caldo che in quello di partenza.

Quest’anno per me manca ancora più di un mese alle vacanze vere e proprie, anche se spero di riuscire a farmi qualche weekend in giro. Inoltre, per ragioni famigliari abbiamo dovuto stravolgere i nostri progetti originari e rinunciare al nostro ormai tradizionale viaggio a lungo raggio a giugno – quest’anno avevamo in mente un altro viaggio on the road negli USA con tappe a New York, Chicago e poi lungo la Route 66 fino a Las Vegas – e molto probabilmente rimarremo in Europa, con un itinerario altrettanto affascinante.

Sperando che possa essere utile, concludo con qualche utile gadget per semplificarsi la vita in viaggio e in vacanza. Sono tutte cose che ho e che ho avuto modo di testare con soddisfazione nel corso di molti viaggi:

Beauty case da viaggio TOMOUNT, semplicemente geniale: i bagni degli hotel sono spesso molto piccoli oppure capita di soggiornare in posti dove manca spazio orizzontale (l’anno scorso ho passato qualche giorno a Gili Meno, un’isoletta al largo di Bali, soggiornando in una romanticissima capanna di bambù <3 senza alcun tipo di arredo a parte il letto a baldacchino: questo beauty mi ha salvato la vita!)

Set di cubi e altri contenitori impermeabili da valigia: permettono di creare scomparti in valigia e di segmentare ciò che vi occorre, risparmiando spazio, risparmiandovi la fatica di dover estrarre tutto ogni volta (utilissimo nel caso di viaggi itineranti) ecc.

Immancabili salvavita: le guide della Lonely Planet, tuttora imbattute sulla grande maggioranza delle destinazioni.

Sacca impermeabile Drybag per proteggere tutti i vostri oggetti se siete al mare, andate in barca, fate crociere ecc.: noi l’abbiamo acquistata in Thailandia per girare tra le isole a bordo di piccole imbarcazioni e da allora l’abbiamo già utilizzata mille volte! Forse la trovate anche a destinazione, ma su Amazon onestamente costa meno.

Portadocumenti E portafogli da viaggio, per limitare al massimo gli ingombri.

Set da viaggi Stradivarius

Preferiti di maggio

Per chiudere in bellezza il mese di maggio ho pensato di scrivere ancora un post sui preferiti. Trovo sempre importante passare in rassegna i giorni appena trascorsi, per aumentare la consapevolezza e anche la gratitudine per ciò che abbiamo – non solo per quanto riguarda le persone e le fortune più importanti, ma anche e soprattutto le piccole cose, quelle che più facilmente si tendono a dimenticare.

Maggio è stato un mese abbastanza epicureo a dire il vero, ho comprato (e reso, soprattutto) un po’ più del previsto facendomi prendere anche un po’ per la “gola”, per cui a giugno vorrei gradualmente rilassarmi anche sul fronte shopping, centellinando al massimo gli acquisti e sintonizzandomi piuttosto sul well-being estivo che tipicamente non ha bisogno di troppi oggetti materiali per regalare serenità e felicità.

LIBRO DEL MESE

Vorrei tornare a leggere ai ritmi del passato, ma devo ammettere che mi riesce molto difficile, tolti i periodi di vacanza. Un po’ è la continua distrazione dovuta a Internet, un po’ la stanchezza (dopo 10 minuti di lettura di solito schianto), un po’ la mancanza di calma e silenzio. Comunque ho finito questo romanzo leggero ma ben scritto, di cui avevo già parlato, e l’ho trovato molto divertente (raro trovarne di ben scritti e non stupidi nella categoria “chick lit”, ma questo merita).

Lettura leggera ma gradevolissima, Dura la vita!, di Allison Pearson, autrice del romanzo “Ma come fa a far tutto” da cui è stato tratto anche un film.

VIDEO DEL MESE

Ho ripreso a guardare qualche video di Melissa Alexandria, Youtuber che avevo seguito per un po’ ai suoi esordi e poi perso un po’ di vista.

Questo, dedicato a 5 buone abitudini per migliorare la propria vita, l’ho trovato carino.

Molo carino, sul fronte modaiolo, anche quest’altro video di Niki Sky, che mostra 66 modi per abbinare un paio di sneakers. Chissà, magari anch’io riuscirò a indossarle più spesso!

Segnalo infine questo video sul giudicare gli altri dell’autrice di bestseller in stile “The Secret” Gabrielle Bernstein; ogni tanto ne guardo uno, fa bene allo spirito e aiuta a raddrizzare il tiro, se necessario.

FILM DEL MESE

Questo mese stranamente non sono mai stata al cinema, cosa insolita per me visto che amo il grande schermo.

Ho guardato pochissima televisione, ma ogni tanto ho aperto Netflix (che peraltro rinnova i contenuti con inquietante lentezza, mi sembra di aver già visto tutto… consigli?)

Comunque ho (ri)guardato questa commedia che, pur leggera, trovo adorabile, proprio carinissima. La storia d’amore è molto tenera, ma in primo piano c’è sicuramente il rapporto tra due sorelle, il senso della famiglia e anche il confronto tra due culture (in questo caso, quella messicana e quella yankee nella Los Angeles di oggi).

Insomma, la classica commedia leggera e positiva senza essere stupida né volgare che rimette di buon umore!

P.S. Il titolo è ingannevole, il film non parla assolutamente di moda!

BLOGPOST DEL MESE

Mi è piaciuto questo post dedicato a 5 donne influenti del mondo della moda 

e quest’altro del blog di ricette “magre” Skinnytaste, una vera risorsa per ricette sane ma gustose. Alcune hanno un’impronta un po’ tanto americana, ma altre sono adatte anche ai nostri gusti.

LUOGO DEL MESE

OK, questa nomination è un pochino anticipatoria 😉 , visto che ancora ci devo andare, ma nomino la Versilia mio luogo del mese elettivo. Al momento sono in ufficio e fuori piove, ma mentalmente mi sto già immaginando in bicicletta, mentre pedalo in pineta, aspirando il profumo della vegetazione…

CIBO DEL MESE

Vorrei dire Fonzies, ma farò la brava e dirò invece Shake Tartar, tartarino di salmone crudo su letto di avocado con salsa di soia come la preparano nel mio ristorante di sushi preferito. Crea dipendenza!

COCCOLA DEL MESE

Dopo un break dovuto alla chiusura della day spa vicino al mio ufficio, ho ripreso a regalarmi un massaggio al mese dalla mia bravissima massaggiatrice Valentina.

Per chi come me trascorre lunghe ore al computer e soffre di occasionali emicranie da irrigidimento dei muscoli del collo e delle spalle, una vera panacea!

ACQUISTO DEL MESE

Ho sostituito il mio vecchio iPad mini con un iPad regolare con molta più memoria. Quello vecchio non mi consentiva neppure più di fare gli aggiornamenti!

È bello vedere tutto più grande e, soprattutto, poter gestire una mini raccolta dei miei film preferiti, ad esempio in caso di lunghi voli, vacanze ecc.!

ISPIRAZIONE STILISTICA DEL MESE

Una passeggiata a Milano in una giornata di tarda primavera: la gente che incontro per la strada resta la mia fonte di ispirazione preferita e Milano è una città vitale, piena di sobria eleganza come piace a me, ma anche di estro, fantasia e creatività. È sempre bello osservare la gente!

COSMETICO DEL MESE

La crema notte al retinolo Redermic-R di La Roche Posay. Avevo aspettative bassissime dopo vari tentativi di rimpiazzare la mia vecchia crema Eluage di Avène, scomparsa dal mercato qualche anno fa.

Invece si sta rivelando davvero ottima, persino più efficace.

VISTA DEL MESE

Questa vista di qualche giorno fa!!

E voi? Quali fatti, esperienze, persone e cose vi hanno ispirato a maggio?

 

Cosmetici, cosa ho comprato

Nelle ultime settimane sono passata dal semivuoto cosmico negli armadietti del bagno (erano mesi che lavoravo alla razionalizzazione e al decluttering e ho finito davvero tante cose, ne ho parlato qui ) a una relativa abbondanza di nuovi prodotti cosmetici.

A maggio infatti ho dovuto infatti riacquistare diversi prodotti per me indispensabili che avevo finito.

Inoltre ho avuto la gradita sorpresa di ricevere un pacco pieno di prodotti Weleda da provare e ne ho già inaugurati un paio (l’idea è quella di introdurli gradualmente mano a mano che finisco il prodotto equivalente che sto usando ora).

Quindi mese ricco, questo, dal punto di vista dei prodotti beauty.

Cosa ho comprato:

LA ROCHE-POSAY REDERMIC [R] ANTI-WRINKLE RETINOL TREATMENT 30ML

Questa crema, presa in sostituzione della cara vecchia crema Eluage di Avène, sparita dal mercato, mi ha davvero colpito per la sua efficacia. Da anni mi sentivo “orfana” della mia vecchia crema al retinolo che per me era una sorta di sacro Graal; dopo aver provato varie alternative (sostanzialmente acqua fresca e pure costosa), ho deciso di dare una possibilità a questa e mi sono trovata benissimo!

La pelle al mattino risulta visibilmente tesa e adeguatamente colorita – in una parola, sana. Io la uso per contrastare i segni dell’età, ma funziona anche per eventuali accenni di brufoletti, che vengono come “spianati”. L’altro giorno l’ho fatta applicare a mio figlio adolescente su un brufoletto isolato ed è rimasto molto colpito dal fatto che il mattino dopo fosse quasi scomparso.

ESTÉE LAUDER DOUBLE WEAR LIGHT STAY-IN-PLACE MAKEUP SPF10 30ML

Questo per me è un classico pluriennale, il mio fondotinta preferito in assoluto che penso non lascerò mai più. Non ha difetti e non ho altro da aggiungere. Tutto quello che sostiene di fare, lo fa e anche meglio di quanto dichiarato.

ST. TROPEZ DARK BRONZING LOTION (200ML)

Non ho mai usato questo prodotto in precedenza, ma visto che il mio autoabbronzante preferito è apparentemente scomparso dal mercato ho dovuto trovare un’alternativa. Non l’ho ancora aperto, vi dirò come l’ho trovato.

THE ORDINARY MATRIXYL 10% + HA HIGH STRENGTH PEPTIDE FORMULATION 30ML

Questo è prodotto “sacro graal” delle mie mattine, per un po’ ho smesso di usarlo perché era esaurito ovunque. Ora finalmente è tornato, mi mancava e soprattutto mancava alla mia pelle.

THE ORDINARY ASCORBYL GLUCOSIDE SOLUTION 12% 30ML

Stesso discorso fatto sopra: questo prodotto è un vero must per la mia pelle, lo uso sempre al mattino sotto la crema viso. Purtroppo era esaurito ovunque, appena hanno rifornito l’ho comprato subito.

HAILEY BALDWIN FOR MODELCO SUPER LIPS LONG-LASTING LIP LACQUER (VARIOUS SHADES)

Un altro preferito conosciuto grazie a un omaggio di Lookfantastic. Lo adoro per la sua ricchezza, idratazione e persistenza. Lo uso sia da solo che sopra al rossetto: “blocca” il colore e aggiunge idratazione soprattutto nel caso di rossetti che, pur belli come colore, a volte seccano un po’ le labbra.

Per quanto riguarda i ricchi omaggi ricevuti assieme al mio ordine da Lookfantastic, nel pacco ho trovato:

Un qualche integratore liquido a base di ialuronico, di quelli da bere, che ho buttato perché non assumo integratori al di fuori di quelli prescritti dal medico.

Crema notte Burt’s Bees (campioncino), buona e profumata ma molto nutriente per il mio tipo di pelle. Può essere l’ideale come doposole o in caso di freddo intenso, però.

Maschera idratante Moroccanoil, non acquistabile sul sito italiano.

Latte corpo al bergamotto e pera di Korres, profumo da svenimento, lo adoro!! Sono ben 40 ml in omaggio, sufficienti per una settimana di vacanza, perfetto per il kit da viaggio!

Firming and lifting cream diAlgenist, che proverò senz’altro.

A breve farò inoltre un post dedicato ai “vuoti” del mese, perché nonostante i nuovi acquisti ho finito anche stavolta un bel po’ di prodotti che già avevo.

E voi? Quali sono stati i vostri acquisti e le vostre scoperte cosmetiche del mese? 🙂

Buon weekend a tutte!

 

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Intervista con la cosmetologa (terza e ultima parte)

     

Oggi vi propongo l’ultima parte della miniserie in tre puntate tutta dedicata alla nostra pelle e a come curarla al meglio a ogni età.

Spesso recensisco i cosmetici che uso e che amo, ma lo faccio sempre in modo empirico, pratico, basandomi semplicemente sulle mie osservazioni ed esperienze.

Questa volta invece abbiamo la fortuna di ricevere informazioni scientifiche e competenti da Giulia Dazzan, una bravissima cosmetologa  che vanta anni di esperienza professionale di alto livello in questo settore.

Non dimenticate di leggere anche la prima e la seconda parte, altrettanto ricche di preziose informazioni su come curare e mantenere giovane la nostra pelle!

 

Un altro ingrediente generalmente consigliato nella routine di ogni donna è la vitamina C: come consigli di utilizzarla?

La vitamina C è un potente antiossidante e come tale molto poco stabile. Ultimamente le formulazioni si sono affinate e si riesce a preservare in modo più efficace la sua potenzialità, ad esempio nei nuovi sieri con dispersione in silicone. Però, io ad esempio non mi spalmo con disinvoltura di silicone perché la mia pelle non lo tollera bene sul lungo periodo.

Così, quando voglio dare un boost di vitamina C, ne sciolgo una puntina di cucchiaino (proprio una puntina!) in un dito di acqua minerale e tampono come se fosse un tonico sulla pelle pulita. Però anche questo non sempre ma ogni tanto, perché la vitamina C è pur sempre un acido e l’uso indiscriminato rischia di rendere più fragile la pelle, soprattutto quella secca e fragile.

 

Acne in età adulta: come affrontarla?

Innanzitutto con un riequilibrio ormonale dall’interno. La pelle è lo specchio della nostra salute, quindi è necessario affrontare la questione curando primariamente la radice del problema.

L’acne è una malattia e come tale va trattata dallo specialista dermatologo affiancato eventualmente dal ginecologo o dall’endocrinologo, che consiglieranno il trattamento più indicato, associando al trattamento topico, se necessario, anche una cura sistemica.

Da un punto di vista cosmetico, la prima cosa da fare è poi intervenire sui prodotti abitualmente in uso, e individuare eventualmente quelli che contengono ingredienti che possono interferire negativamente con la pelle, occludendo i pori ad esempio. Lasciare libera la pelle più che si può, evitando di sovraccaricarla di make up. Purtroppo la tentazione è grande, quando sono presenti imperfezioni, di applicare strati di cerone per coprirle… niente di più sbagliato, anche se le formulazioni sono specificamente sudiate per le pelli grasse e acneiche. Evitare di sgrassarla e aggredirla, perché la pelle acneica è infiammata e sensibile e va trattata con delicatezza. Quando si ha una remissione del problema, scegliere sempre comunque prodotti non comedogeni per evitare di scatenarlo nuovamente.

I «crimini» che non dovremmo mai commettere per conservare bella il più a lungo possibile la nostra pelle?

Andare a letto senza struccarci! Questo è sicuramente il “crimine” peggiore. A pari merito, esposizioni solari scriteriate e senza adeguate protezioni. E poi ce ne sono altri, ma che non riguardano la cura della pelle in senso stretto: il fumo, il poco riposo, alimentazione sbagliata e sregolata, stress eccessivo… in parole povere uno stile di vita poco salutare si riflette inevitabilmente sulle condizioni e sulla salute della pelle, soprattutto dopo i 40 anni. E poi, utilizzare prodotti non adatti alla nostra condizione di pelle, formulati male o con ingredienti scadenti e poco eudermici. Anche “strapazzare” la pelle del viso con massaggi troppo energici non è l’ideale: la pelle non è una vecchia ciabatta!

Quali sono, per te, i prodotti davvero indispensabili? Cosa non dovremmo mai farci mancare nel beauty case?

Sicuramente un buon struccante per il make up (io uso spesso anche le salviettine perchè sono ultracomode), un detergente,  un tonico (comodissimo in spray), un siero, una crema, un contorno occhi. Un buon solare e una crema nutriente per le labbra (io non posso fare a meno del Purelan, semplice lanolina purificata che ho scoperto quando allattavo, e che tutt’ora considero il migliore emolliente per le labbra). Una crema multifunzione che possa essere usata anche come maschera al bisogno. Personalmente non uso molto altro.

Concludendo, hai qualche consiglio di lettura da darci sull’argomento – libri, blog, fonti disponibili online?

In realtà non seguo più molto i blog, ho troppo poco tempo! Posso segnalare “Le creme di Liz”, della mia collega ed amica Elisabetta Casale, sul quale scrivo occasionalmente come contributor, Estebeauty di Giulia Girardi, ABC Cosmetici. Purtroppo in rete si trova tutto e il contrario di tutto, e diventa molto difficile discernere senza approfondire e avere solide basi.

Le mie letture per forza di cose si orientano soprattutto sulle riviste di settore, troppo specializzate per i non addetti ai lavori. Forse, tra i libri, “Come sono fatti i cosmetici” di Giulia Penazzi è quello che potrebbe dare più informazioni sulla formulazione dei cosmetici. Tra i divulgativi, è appena uscito “Il trucco c’è e si vede” di Beatrice Mautino, su cui ho letto pareri discordanti. Personalmente non l’ho ancora letto, ma conto di farlo presto.