Routine corpo (sport e cosmetici)

Per completare la serie dedicata alle routine (che ho realizzato su esplicita richiesta di alcune lettrici e non perché mi ritenga esperta di estetica o fitness – le altre edizioni sono Mattino, Sera e Capelli) ho deciso di scriverne uno dedicato a quello che faccio per mantenermi dignitosamente in forma, a dispetto dell’età che avanza e di altre potenziali e minacciose minacce, tra cui la mia stessa golosità e soprattutto la mia pigrizia

Pigra, golosa, ma volenterosa…

Per quanto riguarda innanzitutto la mia attività fisica, per motivi soprattutto di tempo e organizzativi ho deciso ormai da anni di internalizzare l’intero settore fitness e dieci anni fa, cambiando casa, ho avuto la fortuna di avere un locale a disposizione da dedicare in buona parte alla mia mini palestra casalinga.

Gli strumenti su cui ho puntato sono:

  • un tapis roulant di ultima generazione (bastava anche quello vecchio, ma era leggermente rumoroso per i vicini ipersensibili), installato sopra a due tappeti insonorizzati acquistati online e sovrapposti per aumentare l’effetto anti rumore; esistono comunque molte alternative più economiche e altrettanto valide, l’importante è valutare il motore e che la pedana sia regolabile, richiudibile e sufficientemente lunga/larga per correrci bene e in sicurezza (come questo)
  • una macchina per i pesi multifunzione marca Kettler che mi permette di allenare 4 dei grandi gruppi muscolari (le possibilità sono molto maggiori grazie a cavi e maniglie vari, ma sono troppo pigra di solito per mettermi a smontare e rimontare i singoli pezzi) e che uso per tronco, pettorali, spalle, schiena e quadricipiti
  • una panca – volendo dotata di supporto per bilanciere che non uso – con rulli per esercitare glutei e il retro delle gambe
  • un tappetino da yoga e un “affare” per eseguire i crunch in modo guidato e senza sollecitare la schiena.

Se non avessi un po’ di spazio a disposizione, sicuramente punterei sul tapis roulant e su pesi a manubrio di vari pesi (io ho questi) e kettlebell che permettono comunque di allenarsi in modo completo (cercate i video su Youtube, è una miniera!)

Detto così sembra tantissimo, nella pratica il mio allenamento si riduce a due mezzore di pesi e addominali a terra + 5 minuti di stretching alla settimana (più o meno).

 

Su Youtube si trovano bellissimi allenamenti con le kettlebell, avrei voglia di provare! Qualcuna ha esperienza?

Per alcuni “moduli” dei miei mini allenamenti domestici ricorro a volte a qualche video che trovo su Youtube.

Con tutte le accortezze del caso (ma penso che chiunque abbia frequentato una palestra seria per un periodo sappia come allenarsi, penso), alcuni di questi canali Youtube e video sono ben fatti e permettono di aggiungere varietà al proprio allenamento.

Tra i miei preferiti segnalo:

Kelli’s Quick Cool Down and Stretch, breve ma completo programma di stretching che uso di solito per concludere le sessioni con i pesi; alcuni degli esercizi richiedono anche un po’ di equilibrio, un’altra cosa che andrebbe tenuta allenata negli anni.

FitnessBlender è un canale Youtube dedicato appunto all’attività fisica e offre moltissimi video ben fatti.

Flipping 50’s 5 Minutes Core Workout , un canale fitness (e non solo) interessante per le donne sopra i 40/50 che offre molte informazioni interessanti. Io utilizzo questo programma per l’allenamento del “core”, ossia degli addominali, ma anche di tutti gli altri muscoli che stanno loro attorno, e nonostante l’allure vagamente “terza età” 😉 del canale Youtube devo dire che faccio ancora fatica a completarlo! Soprattutto un minuto di planck ben fatto resta per me ancora una (piccola) sfida!

In ogni caso, qualche anno fa mi ero fatta fare un check completo e in quell’occasione avevo messo a punto anche un programma base di allenamento ai pesi per uso “domestico” con una personal trainer; ora nell’allenarmi mi baso su quello, cercando di progredire, seppure lentamente.

A queste due mezzore alterno due mezzore di camminata/corsa a intervalli in salita (di solito imposto una pendenza del 5% perché noto un effetto più allenante).

Non ho mai avuto molto fiato e pur essendo una persona abbastanza agile e sportiva non sono particolarmente portata per gli sport aerobici, per cui la combinazione di camminata veloce ( a 6.2 km/h) e sprint di corsa a 10.5 km/h mi ha dato buoni risultati nel tempo, dando anche un po’ di definizione ai muscoli dei polpacci che con una corsa più lenta, anche se protratta, avrei probabilmente raggiunto solo allenandomi molto più a lungo.

Ho optato per l’allenamento a intervalli sia perché lo trovo meno monotono della cosa a velocità costante, anche se lenta, sia perché potenzia l’effetto sul metabolismo anche a riposo, soprattutto nelle ore immediatamente successive.

A queste due attività “casalinghe” si aggiungono sport stagionali e casuali, tipo lo sci d’inverno e nuoto e snorkeling durante al vacanze al caldo, camminate in montagna e simili (due anni fa, in Islanda, ho fatto trekking praticamente ogni giorno per qualche ora, per esempio), anche se non le annovererei tra le attività sportive perché non hanno come scopo l’allenamento e non sono abbastanza frequenti.

In ogni caso, arrivare discretamente allenata a svolgere queste attività mi ha preservata finora da una serie di acciacchi di cui sento lamentarsi altre mie coetanee (mal di schiena, crampi alle gambe sciando ecc.).

Per quanto riguarda i trattamenti corpo, devo confessare di essere mooolto spartana, una vera minimalista almeno in questo!! 😉

Sorvolando su cose indispensabili come cerette, manicure e pedicure, quello che faccio è davvero poco:

  • uno scrub una o due volte al mese
  • applicare la crema corpo dopo la doccia (non sempre, confesso), alternando diversi prodotti
  • una volta ogni 7-10 giorni, applico un autoabbronzante corpo con l’apposito guanto perché nei mesi autunnali e invernali sono davvero pallida e quasi fosforescente. Negli anni ho messo a punto una micro procedura con prodotti adatti al mio incarnato:

– come autoabbronzante corpo uso Faux Tan Body di Bare Minerals, un prodotto che trovo fantastico e decisamente superiore ad altri prodotti concorrenti per naturalezza del colore, piacevolezza dell’applicazione e soprattutto fragranza (spesso pessima in molti prodotti autoabbronzanti).

Per applicare il prodotto uso un apposito guanto, Bronzie, che ho acquistato su Asos e che si è rivelato davvero eccellente e ha cambiato la qualità e anche la rapidità dell’intera operazione, specie dopo alcune esperienze negative fatte con guanti di altri marchi.

Per l’applicazione dell’autoabbronzante, consiglio di applicare sotto una crema corpo idratante (che, assorbita dalle zone ruvide del corpo come ginocchia e gomiti, evita eventuali “ombre” scure) .

L’altro consiglio è di non applicarlo subito dopo lo scrub, in quanto tutti gli autoabbronzanti funzionano sulla base dell’ossidazione delle cellule morte e, dopo lo scrub, ce ne sono davvero molto poche… per ovviare al problema basta aspettare il giorno dopo.

Insomma, per me anche nella cura del corpo less is more e W il minimalismo 😉 , anche e soprattutto perché fare poco, ma spesso per me è l’unico modo per essere un po’ costante!

E voi? Come vi mantenete in forma?

xxx

 

 

3 risposte a “Routine corpo (sport e cosmetici)”

  1. Articolo come sempre interessante e pieno di spunti.
    Sei uno sprone ad occuparsi di sé visti i risultati 😌Andrò a guardare il guanto Asos che citi.

    1. Grazie Stefania, sei molto gentile! In realtà faccio pochino rispetto a molte donne, ma cerco almeno di essere un po’ costante. Il guanto è ottimo, avevo preso quell di St Tropez singolo inizialmente ma mi si è aperto dopo due utilizzi, essendo solo incollato ai bordi.

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