Racconto di viaggio: Sud della Francia e Nord della Spagna (parte 1)

Contrariamente agli anni precedenti, quest’anno a fine giugno abbiamo optato per un itinerario tutto europeo per le nostre vacanze: dalla Costa Azzurra alla costa atlantica francese, poi a quella spagnola, che abbiamo seguito fino alla punta estrema, Finisterre, per poi seguire un itinerario più interno attraverso i Pirenei fino a tornare in Provenza, passando per Andorra.

Potete trovare l’itinerario completo qui: viaggio

Qui trovate invece la seconda e la terza parte del viaggio.

Per tutto il viaggio, il nostro fedele compagno è stato il sito di prenotazioni alberghiere Booking.com (se non siete ancora iscritti e desiderate farlo, usando questo link Booking vi riaccrediterà 15 euro la prima volta che effettuate una prenotazione).

I vantaggi di Booking sono molteplici:

  • una vastissima scelta di strutture (non solo hotel, ma anche appartamenti, B&B, ville, ostelli ecc.)
  • quasi sempre i prezzi migliori per una determinata struttura
  • un eccellente servizio di rating, da cui è facile capire pregi e difetti di ogni struttura
  • la possibilità, in molti casi, di disdire la prenotazione fino all’ultimo senza alcun costo
  • offerte e promozioni frequenti

Noi infatti da decenni ormai utilizziamo quasi soltanto Booking per le nostre prenotazioni, specie per i viaggi itineranti.

GIORNO 1: SVIZZERA – SAINT-TROPEZ

Partiamo dalla Svizzera con il brutto tempo, ma quando finalmente arriviamo a destinazione il cielo si sta già rasserenando. Per questa sera abbiamo scelto di pernottare in un divertente villaggio di bungalow in stile polinesiano, il Kon-Tiki, situato su una bella spiaggia e dotato di numerosi servizi. L’ideale anche per soggiorni più lunghi e per famiglie.

Spiaggia del Kon-Tiki

Il porto e la passeggiata a Saint Tropez

Passeggiamo un po’ tra le viuzze del centro storico di Saint-Tropez, ammirando le belle vetrine dei negozi, ormai chiusi. Lo stile imperante, sia nelle boutique che sulle strade, è decisamente il boho-chic!

Per la cena, optiamo per un ristorante di sushi molto carino, il Kyoto, visto che in famiglia lo amiamo tutti e sarà una delle pochissime volte in questa vacanza in cui avremo modo di mangiare giapponese.

GIORNO 2: SAINT-TROPEZ – AIX-EN-PROVENCE – CARCASSONNE

Oggi ci aspetta un bel po’ di strada: partiti da Saint-Tropez, infatti, facciamo rotta sulla bellissima città provenzale di Aix-en-Provence, dove arriviamo per l’ora di pranzo. Visitiamo il centro con le sue belle vie, le chiese e soprattutto le piazzette e i mercati in lungo e in largo, assaporandone appieno la bellissima atmosfera provenzale e lo stile di vita rilassato ma operoso da città turistica, ma tutto sommato tranquilla.

In questa piazza gremita di giovani, troviamo vari ristorantini e alla fine ne scegliamo uno dove si possono gustare ottimi hamubrger.

I mercati son uno degli highlight di qualsiasi vacanza nel sud della Francia!

Tra prelibatezze e prodotti a base di lavanda…

Nel tardo pomeriggio arriviamo finalmente alla nostra destinazione per la serata, Carcassonne.

Visitiamo la zona più turistica di Carcassonne, il crocicchio di viuzze all’interno delle mura del castello, nel tardo pomeriggio, subito dopo un’acquazzone. La zona è pittoresca ma a dire il vero non ci dice molto; ricorda in fatti molti altri posti simili già visitati in Francia, da Mont-Saint-Michel a Saint Malo.

Inoltre, verso sera chiude tutto e la zona si spopola letteralmente; i pochissimi ristoranti ancora aperti sono costosi e decisamente turistici e deludenti.

Per questo motivo, decidiamo di cenare sulla piazza del mercato della città bassa, dove troverete diversi ristorantini dall’aria sicuramente più autentica e genuina.

Per la notte scegliamo un comodo e moderno Hotel Ibis a un paio di chilometri dalla città, da cui si può anche raggiungere a piedi il castello, il che si rivela molto comodo visto il numero di turisti.

Vista sulla fortificazione di Carcassonne dalla città bassa: uno spettacolo alla luce del tramonto, anche grazie all’installazione artistica realizzata dall’artista svizzero Felice Varini.

Il castello di Carcassonne esplica tutto il suo fascino se ammirato dal basso, alla luce del tramonto…

GIORNO 3: CARCASSONNE – BAYONNE (CONFINE FRANCO-SPAGNOLO)

Il terzo giorno facciamo colazione ancora nella zona bassa di Carcassonne e abbiamo modo di visitare il locale mercatino alimentare, pienissimo di gente che acquista di tutto, dalle baguette alle albicocche, alle borse di paglia.

Partiamo quindi per un’altra lunga tappa: destinazione Bayonne, città ormai prossima al confine con la Spagna, dove i cartelli sono già tutti in due lingue (francese e basco) e si respira l’aria dell’oceano.

Bayonne è una bellissima città francese con uno splendido lungofiume pieno di localini, dove decidiamo di cenare. Anche la cattedrale merita una visita.

Per pernottare scegliamo il delizioso Hotel La Villa, una villetta nel verde trasformata in piccolo hotel di charme, con camere ampie e ben arredate e un magnifico giardino dove la mattina dopo ci verrà servita una deliziosa colazione a base di prodotti locali e dolci freschi!

Lungofiume di Bayonne, ideale per una cenetta…

E per i golosi, la città è piena di cioccolaterie!

Prima di andare in hotel, allunghiamo un po’ il viaggio fino ad arrivare a Biarritz, che visitiamo prima di cena. È una tipica città turistica e balneare, piena di gente intenta a guardare la partita (gioca la Francia) nei tanti bar. Noi scegliamo di percorrere il lungomare e di passeggiare un po’ nelle vie dei negozi. Alla fine, un po’ accaldati, optiamo per un bell’aperitivo.

Sul lungomare di Biarritz…

La lunga spiaggia dorata di Biarritz vista dall’alto

Vista sull’oceano

Dopo la passeggiata a Biarritz, sotto la febbre dei mondiali quel pomeriggio perché gioca la Francia, rientriamo verso Bayonne, dove ceniamo in un bel ristorante di tapas, già d’ispirazione spagnola, proprio sul lungofiume. L’atmosfera ricorda un po’ i Navigli milanesi, i locali sono pieni di giovani e di gente che si diverte (anche perché è venerdì sera). È davvero molto bello e ci sentiamo subito contagiati anche noi!

To be continued…

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