Gucci Dionysus Bag: recensione, outfit, ispirazione

Gucci Dionysus

 

La Gucci Dionysus è una delle borse Gucci più amate dalle fashion blogger e dalle star di tutto il mondo. È un modello trendy, da indossare soprattutto a spalla grazie alla tracolla a catena, che può essere lasciata lunga oppure doppiata.

La linea Gucci Dionysus, introdotta con la collezione Autunno/Inverno 2015-2016, vanta a tutt’oggi numerose varianti del modello, in materiali, colorazioni e forme anche molto sgargianti e originali.

La Dionysus è ormai considerata una delle IT bag più famose e costa dai 1.100 ai 4.000 euro circa, a seconda del modello prescelto.

 

Gucci Dionysus

 




Tantissimi i modelli proposti, un vero sogno per le bag addicted, che possono addirittura personalizzare la propria borsa secondo i propri gusti personali con dettagli e decorazioni grazie al servizio Do It Yourself.

Quattro tipologie di pellame e diverse tonalità di colore, unite alle varie versioni della tracolla per i modelli a mano, inserti in coccodrillo, pitone e innumerevoli ricami che richiamano animali e piante danno vita ad una it bag cool e particolare (ma forse non sempre chic).

Ma sia che si tratti del modello in canvas con il classico logo (la più amata dalle fashion blogger) o della Dionysus in tessuto arabesque o ancora con gli eccentrici e colorati patch, non è, di certo, una borsa che passa inosservata.

Dagli abbinamenti più classici ed eleganti a quelli più casual, informali e street style, la Dionysus riesce sempre a lasciare il segno.

Gucci Dionysus

A renderla unica e speciale, oltre alla caratteristica forma, è soprattutto un dettaglio: la chiusura con motivo a doppia testa di tigre in onore del dio greco Dioniso che, secondo la mitologia, si trasformò in tigre per trasportare una giovane ninfa attraverso il fiume che prese poi il nome di Tigri.

Gucci Dionysus

Il modello che possiedo io è la Dionysus GG misura piccola (in realtà non è affatto il modello più piccolo, anzi, è la seconda per dimensioni) in canvas monogrammato con dettagli in suede color tortora, scelta per motivi di capienza (ci deve stare l’indispensabile e nei modelli più piccoli non ci sta), peso (accettabilissimo) e lunghezza della catena (nel modello più grande trovo corta e poco donante la lunghezza della catena).

 




 

Foto da: Gucci Gift Catalog 2017

I vantaggi:

  • È una borsa strutturata e molto resistente agli urti e alle sollecitazioni
  • Nella misura Medium è piuttosto capiente, proprio perché rigida e strutturata
  • È una borsa unica del suo genere: il design inconfondibile, la catena e la chiusura ne fanno un pezzo decisamente iconico
  • Il peso è assolutamente accettabile per una borsa strutturata, almeno nei modelli che vanno dal WOC alla medium
  • Nelle varianti più classiche il colore, il classico greige tortora del canvas Gucci, è abbinabile praticamente a tutto e sempre chic sia sulle tinte neutre che su moltissimi colori
  • È una borsa poco sporchevole
  • Dispone di una pratica tasca interna provvista di cerniera
  • Anche se non si tratta di un vantaggio della borsa in sé, aggiungerei l’ottimo servizio offerto da Gucci: ti assistono e ti trattano con estrema gentilezza e cortesia, quasi con cordialità, e ti offrono da bere mentre aspetti che la “tua” Dionysus viene confezionata ad arte, su richiesta anche provvista di sua scatola originale.

Senza voler fare nomi, possiamo senz’altro dire che oggi un servizio impeccabile non è sempre una peculiarità di tutti i brand del lusso, provare per credere.

Foto da: Gucci Gift Catalog 2017

Ciliegina sulla torta, pur non essendo una cliente assidua di Gucci (nel 2017 ho acquistato solo la Dionysus), per mio compleanno mi è arrivato a casa uno splendido volume illustrato Gucci con tanto di adesivi Gucci, un omaggio graditissimo che ovviamente non ha lasciato indifferente la mia anima fashion ;)!

Foto da: Gucci Gift Catalog 2017




Gli svantaggi:

  • La versione interamente in suede, che trovo bellissima, è delicatissima e si rovina dopo pochi utilizzi
  • La versione grande è molto pesante anche se riempita solo con l’essenziale
  • Personalmente trovo bruttissime le versioni “pasticciate” e piene di “patacche” colorate; l’unica che salverei è quella arabescata, rossa e nera, uscita qualche stagione fa. Ma ammetto che a me lo stile “pirotecnico” di Alessandro Michele non piace assolutamente, preferivo di gran lunga Gucci “vecchia scuola” e più orientato a una clientela europea.
  • La lunghezza della catena: per me, questa è l’unica vera pecca di questa borsa altrimenti bellissima. Nel modello grande, la catena è infatti cortissima rispetto al busto di una persona di statura anche solo media, nel modello medio la lunghezza risulta invece appena sufficiente (perché la borsa è più piccola), mentre è più comoda e portabile nei modelli più piccoli, che però non sono sufficientemente capienti per un uso diurno. Insomma, personalmente adeguerei un po’ questi dettagli, che renderebbero la Dionysus veramente perfetta.

Segue come sempre una carrellata di foto tratte da Pinterest dedicate a questa bella borsa!

Gucci Dionysus

 




 

Gucci Dionysus

 

Gucci Dionysus

Gucci Dionysus




 

    

Vi piace la Dionysus? La comprereste?

Ci sono altre borse che mi piacerebbe vedere recensite? Scrivetemi!

Alla prossima!

 







Back to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: