Look del giorno: bianco e nero minimal per l’ufficio

 

 

Pur amando molto il bianco e il nero separatamente, non amo invece moltissimo il bianco abbinato al nero. Fatico un po’ con le fantasie tipo le righe o i pois, per esempio.

A volte, trovo, può risultare banale e scontato, inoltre il contrasto spesso è troppo violento su di me, più adatto alle “stagioni fredde” secondo l’armocromia. Se poi l’argomento vi appassiona e volete richiedere una consulenza personalizzata, la consulente d’immagine Silvia Picca è davvero bravissima in questo settore: non solo con l’armocromia, ma per una consulenza d’immagine a tutto tondo.

In questi casi preferisco spezzare orizzontalmente il look a metà, abbinando un top nero a un sotto bianco (o viceversa).

In questo look per l’ufficio ho infatti abbinato un top in seta asimmetrico e leggermente drappeggiato di Helmut Lang con i miei jeans skinny cropped bianchi. Per smorzare un po’ il look “in bianco e nero”, ho aggiunto accessori (borsa e orecchini) sempre neutri, ma in tonalità più soft.

Creare look anche molto semplici, come questo, mi aiuta spesso anche a capire cosa definitivamente NON mi piace: un look troppo matchy-matchy (in questo caso, se avessi aggiunto una borsa nera avrei coordinato davvero tutti gli accessori) oppure con abbinamenti stridenti e un po’ troppo scontati (con il bianco e nero, ad esempio, la classica borsa rossa, o gialla).

Trovo che un eccesso di coordinamento nel look sia uno dei fattori che possono invecchiare una donna. Spesso vedo look molto accessoriati, in cui la collana è abbinata alla borsa, ai sandali, al foulard legato attorno alla borsa, alla montatura degli occhiali, allo smalto delle unghie and so on: personalmente, non li amo molto per i motivi già detti e preferisco decisamente un total look, tutto giocato su un’unica tonalità, ma con nuance e materiali diversi.

Cosa indosso:

Jeans skinny bianchi, Mango, simili qui qui

Top nero, Helmut Lang, old, simili qui e qui

Orecchini grigi, Satellite Paris, simili qui

Sandali neri, simili qui (stupendi!) qui e qui

Borsa, Chloe Faye, recensione qui, un ottimo vintage qui

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