Intervista con la cosmetologa (terza e ultima parte)

     

Oggi vi propongo l’ultima parte della miniserie in tre puntate tutta dedicata alla nostra pelle e a come curarla al meglio a ogni età.

Spesso recensisco i cosmetici che uso e che amo, ma lo faccio sempre in modo empirico, pratico, basandomi semplicemente sulle mie osservazioni ed esperienze.

Questa volta invece abbiamo la fortuna di ricevere informazioni scientifiche e competenti da Giulia Dazzan, una bravissima cosmetologa  che vanta anni di esperienza professionale di alto livello in questo settore.

Non dimenticate di leggere anche la prima e la seconda parte, altrettanto ricche di preziose informazioni su come curare e mantenere giovane la nostra pelle!

 

Un altro ingrediente generalmente consigliato nella routine di ogni donna è la vitamina C: come consigli di utilizzarla?

La vitamina C è un potente antiossidante e come tale molto poco stabile. Ultimamente le formulazioni si sono affinate e si riesce a preservare in modo più efficace la sua potenzialità, ad esempio nei nuovi sieri con dispersione in silicone. Però, io ad esempio non mi spalmo con disinvoltura di silicone perché la mia pelle non lo tollera bene sul lungo periodo.

Così, quando voglio dare un boost di vitamina C, ne sciolgo una puntina di cucchiaino (proprio una puntina!) in un dito di acqua minerale e tampono come se fosse un tonico sulla pelle pulita. Però anche questo non sempre ma ogni tanto, perché la vitamina C è pur sempre un acido e l’uso indiscriminato rischia di rendere più fragile la pelle, soprattutto quella secca e fragile.

 

Acne in età adulta: come affrontarla?

Innanzitutto con un riequilibrio ormonale dall’interno. La pelle è lo specchio della nostra salute, quindi è necessario affrontare la questione curando primariamente la radice del problema.

L’acne è una malattia e come tale va trattata dallo specialista dermatologo affiancato eventualmente dal ginecologo o dall’endocrinologo, che consiglieranno il trattamento più indicato, associando al trattamento topico, se necessario, anche una cura sistemica.

Da un punto di vista cosmetico, la prima cosa da fare è poi intervenire sui prodotti abitualmente in uso, e individuare eventualmente quelli che contengono ingredienti che possono interferire negativamente con la pelle, occludendo i pori ad esempio. Lasciare libera la pelle più che si può, evitando di sovraccaricarla di make up. Purtroppo la tentazione è grande, quando sono presenti imperfezioni, di applicare strati di cerone per coprirle… niente di più sbagliato, anche se le formulazioni sono specificamente sudiate per le pelli grasse e acneiche. Evitare di sgrassarla e aggredirla, perché la pelle acneica è infiammata e sensibile e va trattata con delicatezza. Quando si ha una remissione del problema, scegliere sempre comunque prodotti non comedogeni per evitare di scatenarlo nuovamente.

I «crimini» che non dovremmo mai commettere per conservare bella il più a lungo possibile la nostra pelle?

Andare a letto senza struccarci! Questo è sicuramente il “crimine” peggiore. A pari merito, esposizioni solari scriteriate e senza adeguate protezioni. E poi ce ne sono altri, ma che non riguardano la cura della pelle in senso stretto: il fumo, il poco riposo, alimentazione sbagliata e sregolata, stress eccessivo… in parole povere uno stile di vita poco salutare si riflette inevitabilmente sulle condizioni e sulla salute della pelle, soprattutto dopo i 40 anni. E poi, utilizzare prodotti non adatti alla nostra condizione di pelle, formulati male o con ingredienti scadenti e poco eudermici. Anche “strapazzare” la pelle del viso con massaggi troppo energici non è l’ideale: la pelle non è una vecchia ciabatta!

Quali sono, per te, i prodotti davvero indispensabili? Cosa non dovremmo mai farci mancare nel beauty case?

Sicuramente un buon struccante per il make up (io uso spesso anche le salviettine perchè sono ultracomode), un detergente,  un tonico (comodissimo in spray), un siero, una crema, un contorno occhi. Un buon solare e una crema nutriente per le labbra (io non posso fare a meno del Purelan, semplice lanolina purificata che ho scoperto quando allattavo, e che tutt’ora considero il migliore emolliente per le labbra). Una crema multifunzione che possa essere usata anche come maschera al bisogno. Personalmente non uso molto altro.

Concludendo, hai qualche consiglio di lettura da darci sull’argomento – libri, blog, fonti disponibili online?

In realtà non seguo più molto i blog, ho troppo poco tempo! Posso segnalare “Le creme di Liz”, della mia collega ed amica Elisabetta Casale, sul quale scrivo occasionalmente come contributor, Estebeauty di Giulia Girardi, ABC Cosmetici. Purtroppo in rete si trova tutto e il contrario di tutto, e diventa molto difficile discernere senza approfondire e avere solide basi.

Le mie letture per forza di cose si orientano soprattutto sulle riviste di settore, troppo specializzate per i non addetti ai lavori. Forse, tra i libri, “Come sono fatti i cosmetici” di Giulia Penazzi è quello che potrebbe dare più informazioni sulla formulazione dei cosmetici. Tra i divulgativi, è appena uscito “Il trucco c’è e si vede” di Beatrice Mautino, su cui ho letto pareri discordanti. Personalmente non l’ho ancora letto, ma conto di farlo presto.

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