I 7 pezzi luxury che uso di più

 

Disclaimer: Ho scritto questo post di getto, domenica mattina scorsa, visto che mi ero svegliata presto per essere domenica. Oggi, prima di postare, mi è venuto il dubbio che possa essere frainteso. 

Perciò vorrei premettere che NON penso in alcun modo che sia necessario possedere capi e accessori di lusso – o comunque costosi – nel proprio guardaroba. Non penso neppure che sia necessario averne almeno qualcuno per essere vestite bene, anzi, il mondo è pieno di dimostrazioni viventi del contrario.

Detto questo, però, ho sempre pensato che, tanto più nell’era del low-cost, sia sensato “limare” tanti piccoli acquisti fatti magari d’impulso, senza pensarci, perché appunto costano poco, e che non offrono alcun valore aggiunto al nostro stile e al nostro guardaroba.

In un anno è facile evitare decine di piccoli acquisti di questo tipo, a vantaggio magari di quei 2-3 pezzi davvero belli e classici (non necessariamente “firmati”, ma ben disegnati, ben fatti e di qualità sì) che arricchiscono il nostro guardaroba, ma soprattutto durano nel tempo, dando anche un senso di continuità al nostro stile.

Io la penso così e mi regolo così, nei miei acquisti ; detto questo, fucilatemi pure (spero di no, però 😉 ). 

L’idea per questo post mi è venuta notando in giro per la rete questo tag, che impazza tra youtuber, Instagrammer e blogger, dei pezzi luxury (la definizione non è mia) più utilizzati e ho pensato di partecipare anch’io.

L’idea di passare periodicamente in rassegna i miei acquisti (in particolare quelli in cui ho investito di più), infatti, si è rivelata utile in passato per prevenire futuri acquisti incauti o evitare di sperperare in voglie del momento che poi, alla lunga, non ci gratificano davvero, né arricchiscono il nostro guardaroba.

In un’ottica positiva, ho pensato pertanto di concentrarmi sui pezzi “firmati” che ho comprato o che mi sono stati regalati. E che, nel tempo, si sono rivelati davvero utili e azzeccati.

PORTAFOGLIO ZIPPY, LOUIS VUITTON

Non so come farei a vivere senza, seriamente. Il mio ha ormai una quindicina d’anni eppure, nonostante il mio disordine, regge benissimo al tempo che passa. A parte uno o due filini tirati che ho dovuto tagliar via, infatti, contiene tutto il mio caos, un numero imprecisato di tessere, almeno due diverse valute (franchi ed euro, la doppia moneta dell’Insubric Girl 🙂 ), biglietti da visita, biglietti di appuntamenti, moneta varia, documenti and so on.

La pratica zip permette di richiudere tutto in assoluta sicurezza e il numero davvero notevole di vani velocizza il ritrovamento e l’utilizzo di mezzo milione percepito di tessere.

(Vedi anche il post dedicato agli abbinamenti del monogram Louis Vuitton.)

BORSA A TRACOLLA “DISCO”, GUCCI

È una delle borse che uso di più. La porto sempre con me in vacanza, perché è comoda sempre, giorno e sera. In valigia, non si deforma e, anzi, può ospitare altri piccoli oggetti, solitamente i miei bijoux, un paio di bikini ecc.

Ha una tracolla lunga che, oltre a renderla elegante anche per la sera, è a prova di scippo.

Sembra piccola e in effetti grande non è, ma la sua forma leggermente squadrata la rende super capiente, più di tante borse di dimensioni apparentemente più grandi. Se fosse un investimento, avrebbe un rating Triplo A. (Per una recensione completa della Disco e possibili abbinamenti, vedi qui).

CINTURA NERA DOPPIA G, GUCCI

Un altro acquisto Gucci dell’era pre Alessandro Michele, ma tuttora in commercio, probabilmente per via del suo design sobrio e intramontabile.

Ora esiste una versione nuova, con G più “barocche” e “corsive”, ma io continuo a preferire questa.

La mia ce l’ho da più di 10 anni ed è come nuova, non un graffio. La uso tantissimo perché va con tutto. Stranamente, pur trovando in genere le cinture con fibbia loggata vagamente tamarre, in questo caso non mi disturba.

BORSA BOY CHEVRON, CHANEL

Questa borsa è stata decisamente un investimento, ma non mi sono mai pentita. La uso indifferentemente giorno e sera, anche se la preferisco per le uscite serali.

Anche qui, la sua forma leggermente boxy e quindi capiente, la tracolla lunga che permette di indossare la borsa a spalla oppure a tracolla (o, ancora, doppiando la catena e indossandola più corta o anche al braccio) la rendono estremamente versatile.

Insomma, se si decide di concedersi un classico di questo tipo, secondo me, deve trattarsi di qualcosa di assolutamente versatile e multi funzione, altrimenti diventa un pezzo da museo, per quanto bello.

(Recensione completa qui).

BORSA FAYE, CHLOÈ

New entry dello scorso maggio, questa borsa su cui avevo meditato per oltre un anno si è rivelata un’integrazione fantastica al mio guardaroba.

Il punto di forza, stavolta, non sta nella sua praticità (non è super capiente, bisogna ammetterlo, anche se ci sta tutto quello che serve), ma nel design, che valorizza benissimo uno stile minimal, trovo.

(Recensione completa qui).

OROLOGIO, ROLEX

Non ho mai considerato l’orologio un accessorio e, di conseguenza, ne possiedo solo due. Per me è soprattutto un oggetto funzionale e, in quanto tale, dev’essere bello e senza tempo, ma soprattutto resistente.

Questo mi è stato regalato per i 40 anni e praticamente è inscindibile dal mio braccio. A volte a malincuore lo lascio a casa, ma mi sento un po’ persa e, quando torno a casa, è la prima cosa che torno a indossare.

Il doppio metallo, acciaio e oro rosa, lo rende abbinabile a tutto.

ANELLI NUDO, POMELLATO

Altro regalo per i 40, questi anelli mi sono sempre piaciuti e non mi stancano mai; hanno un design secondo me bellissimo, “nudo” appunto, privo di fronzoli.

La mia scelta è caduta sul quarzo citrino verde chiaro e sul viola, due tipici colori da “donna autunno”. Come nel caso dell’orologio, li indosso praticamente sempre.

E voi? Quali sono i pezzi in cui avete investito di più e che si sono rivelati anche utili e validi alleati del vostro stile?

 

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7 risposte a “I 7 pezzi luxury che uso di più”

  1. Ciao! Anch’io sono per la politica dell evitare di acquistare decine di pezzi low cost ( e magari neanche tanto necessari ) per concentrare le proprie finanze, il proprio spazio e la propria attenzione su 2 o 3 acquisti classici e di qualità superiore. I pezzi firmati che si sono rivelati più utili, validi e versatili sono tanti:

    1) due camicie bianche Burberry, una invernale e una estiva, entrambe di linea molto classica ( hanno entrambe un leggero accenno di disegno chek all interno del colletto ) . Quella estiva ha maniche leggermente a sbuffo: uso entrambe molto spesso, sia sotto maglioni e cardigan che da sole, le lavo molto facilmente sia a mano che in lavatrice, si asciugano facilmente e si stirano in un attimo. Le ho entrambe da 9 anni e sono ancora perfette.

    2) Due camicie Ralph Lauren a righe verticali ( una a righe fitte bianche e rosa e l altra a righe bianche e rosse più grosse e sporadiche) di taglio appena sciancrato, a maniche lunghe. Anche queste le uso sia sotto ai maglioni che da sole e il bello è che anche se sono a maniche lunghe, se becco un ‘ estate fresca come quella di due anni fa posso metterle anche in pieno agosto. Hanno una riuscita simile a quella delle due camicie di Burberry e le ho comprate entrambe nel 2010.

    3) décolleté estive modello Chanel Fratelli Rossetti , di colore rosa cipria/beige con tacco 10 e fiocco davanti ( un fiocco ‘ adulto’, non infantile! ) . Le metto con tantissimi vestiti estivi , solitamente tubini senza troppi fronzoli ( e da poco ne ho pure adocchiato uno verde militare di Patrizia Pepe col quale vorrei ancora abbinarle! ) . Per via del tacco non sono comodissime ( ma sicuramente molto di più rispetto ad altre scarpe col tacco che possiedo ) ma la qualità e il design sono veramente splendidi. Anche queste le ho dal 2010 e sono ancora perfette.

    4 ) tre paia di ballerine di Tods: due paia casual/sportive e un paio decisamente eleganti, comodissime e molto versatili . Anche queste sono con me dal 2010

    5) ballerine basse,modello varina,in vernice blu navy di Salvatore Ferragamo ( acquistate direttamente dal sito ) . Sono utilizzabili in qualsiasi stagione, io le uso soprattutto con jeans e camicie o bluse ( però con pochi o nessun fronzolo, altrimenti rischio l effetto ‘bambina dell asilo’ ). Inutile dire che la qualità è ottima e che sono ancora perfette, oltre che ottime. Le ho con me dal gennaio del 2011.

    6 ) Due polo Fay che uso con i jeans. Anche quando non ho nessuna voglia di mettermi in tiro o di darmi a look elaborati, mi fanno sentire sempre in ordine e mai sciatta o trasandata. Una c’ è l ho dal 2007 e l altra dal 2008 , le ho usate molto entrambe e sono ancora in perfette condizioni.

    7) due paia di Hogan interactive, entrambe sui toni del nero, un paio invernali e l’ altro paio da mezza stagione. Datate rispettivamente 2009 e 2010.

    Il 2009 e il 2010 sono stati gli anni d oro dei miei acquisti firmarti , che praticamente, sono tutti sopravvissuti sino a oggi. Sono stati anche gli anni delle mie ‘ mani bucate al massimo ‘, con purtroppo, anche tantissimi acquisti sbagliati e d impulso sia low cost che di prezzo decisamente più alto. Ora, piano piano mi sto impegnando nel gestire molto meglio il mio guardaroba!

    1. Ciao Alessandra, che bello questo elenco e grazie per averlo condiviso! Anch’io conservo ancora le mie camicie classiche Ralph Lauren, una azzurra e l’altra blu scura. Per il bianco, ho da anni una camicia bianca classica di Dsquared2 e devo dire che la qualità è eccelsa. Le tue scarpe modello Chanel quest’anno sono attualissime! Ti quoto anche sulla qualità Tod’s, Hogan e Fay, sicuramente dovrei aggiungere i miei cappotti Fay e le Hogan Interactive. L’ultima volta che le ho usate, per visitare le risaie a Bali, sembravano rovinate per sempre, invece sono tornate come nuove! Anche per me quegli anni sono stati anni da mani bucate, ah ah! E, come te, ora cerco di razionalizzare molto di più (e sono molto più soddisfatta).

  2. Sai una cosa ? Ad agosto, settembre e ottobre ho intenzione di conservare l intero budget per l abbigliamento ( in quei mesi mi è molto difficile ricevere dai corrieri la merce acquistata on line ! ) , così, poco prima di Natale ( anche se in dicembre dovrò fare ancora qualche piccolo sforzo) potrò auto regalarmi il classico cappotto Fay con i tre ganci come quelli che hai tu !

    1. Io li trovo geniali e quelli in lana tengono un caldo incredibile, il mio blu è il cappotto più caldo che ho! Unica cosa, conviene comprarlo effettivamente entro ottobre, specie se si ha la XS o la S , perché le taglie vanno via subito! Online ho fatto buoni affari con codici sconto su lidiashopping.it , hanno sempre parecchi modelli e a volte ci sono codici sconto.

    1. Come me! E purtroppo molti online store e negozi non la tengono neppure! Per questo io li ho sempre presi su Lidiashopping, dove invece si trova.

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