Cose da fare prima del nuovo anno

Questo è un post che ho voglia di scrivere così, di getto, come viene viene.

Premetto che non credo tanto nei buoni propositi, a meno che non siano formulati con obiettivi chiari e circoscritti, sotto forma di progetti, quasi.

Credo invece in alcune “buone pratiche” su cui ahimè difficilmente mi soffermo nel corso dell’anno, perché sono sempre un po’ troppo frenetica per farlo.

In questo particolare momento, tra Natale e Capodanno, però, qualche minuto di tempo per pensare un po’ a me stessa riesco finalmente a trovarlo.

Ho pensato quindi di compilare un breve elenco di cose da fare prima che inizi questo 2018 che possono essere utili per partire con il piede giusto.

  1. Passate in rassegna l’anno che sta per concludersi

Più che soffermarsi sulle cose negative, sugli obiettivi mancati e le delusioni, può essere utile soffermarsi su:

  • Gli obiettivi raggiunti, a 360 gradi (lavoro, rapporti interpersonali, crescita personale, serenità ecc.)
  • Le persone e le cose per cui essere grati: provate a farlo sotto forma di lista scritta, vale doppio.
  • I meriti che sentiamo di poterci riconoscere, in tutta onestà. È un esercizio da fare da soli, tanto vale essere onesti.
  • Gli errori commessi, ma soprattutto le cose che ci hanno insegnato.

2 Declutterate

Verso fine anno provo sempre a fare un po’ di sano decluttering , sia materiale che emotivo. Stamattina ho velocemente declutterato vecchi abiti che tenevo nella casa di montagna perché “non si sa mai”, non ho riempito neanche unsacco, ma viste le dimensioni mignon della casa è comunque spazio guadagnato.

Declutterate anche la posta elettronica, le immancabili newsletter e mail pubblicitarie, disiscrivetevi da tutto ciò che non vi interessa.

Riponete i nuovi regali di Natale, quelli che vi sono piaciuti, e già che ci siete approfittatene per declutterate anche quelle aree, in modo che i nuovi arrivi non aumentino il disordine in casa. Io ad esempio mi sono autoregalata un nuovo paio di orecchini e ne ho regalati tre che non indossavo mai.

3 Avete ricevuto nuovi abiti e accessori per Natale? Sono cose che vi piacciono?

Provate allora a integrarle subito nel vostro guardaroba, dedicando qualche minuto a provare nuovi outfit con le cose che avete ricevuto in regalo. Così, con il nuovo anno, avrete arricchito il vostro guardaroba di nuove possibilità! Se necessario, aiutatevi con Pinterest.

Riponete con cura anche tutti gli altri regali. Fate in modo di integrarli subito nelle vostre case e di renderli subito operativi. Solo così saranno realmente utili!

4 Create un moodboard per il 2018!

Anche questa è un’idea carina per iniziare il 2018 con il piede giusto e, anche qui, può essere utilissimo Pinterest: create un moodboard, una sorta di “lavagna delle idee“, per il nuovo anno, dove salvare foto d’ispirazione: può trattarsi di quadri, luoghi che desiderate visitare, atmosfere, combinazioni di colori, ma anche di cose molto pratiche come nuovi look, foto di oggetti che desiderate, immagini di piatti salutisti ma golosi ecc.

Secondo i principi della Legge dell’attrazione, creare moodboard e visualizzare i propri desideri in questo modo può addirittura aiutare a manifestarli nella propria vita. Io non sono tanto esoterica, lo confesso, ma credo senz’altro nel potere del pensiero positivo e le visualizzazioni aiutano eccome, predisponendo la nostra mente in un certo modo.

5 Practice Gratitude!

Questa è un’abitudine che ho preso nel 2017 e per la quale ho persino scaricato anche un’app. Ogni volta che ho un minuto di tempo, la uso per stilare un rapido elenco di cose di cui essere grata; può trattarsi anche di piccole cose o di quelle che consideriamo grandi fortune. Cercate di trovarne di sempre nuove ogni giorno; all’inizio può sembrare sciocco o difficile, ma tante volte ho notato un cambiamento di umore e di atteggiamento generale verso la vita e le cose.

6 Esprimente apprezzamento

Questo secondo me è ancora più importante della gratitudine, perché riguarda soprattutto gli altri: cercate di trovare motivi per apprezzare gli altri. Vi assicuro che quando si inizia si trovano tantissimi motivi. Io cerco di farlo il più spesso possibile, specie nei giorni in cui mi sento eccessivamente infastidita da piccole cose come le persone che non si scostano di un millimetro sul marciapiedi, i maleducati in genere, la gente che cerca di passare avanti in fila, cose così. Allora mi concentro sulle persone che apprezzo sinceramente, anche solo per alcuni aspetti e, spesso, cerco anche di manifestarlo agli interessati. L’apprezzamento sincero (che è distante anni luce dall’adulazione) genera quasi sempre altro apprezzamento.

7 Combattete (in modo positivo, non aggressivo) le cose che non vi piacciono

Nei prossimi giorni vorrei trovare qualche minuto di calma per stilare un breve elenco di cose che non mi sono piaciute o comportamenti miei e altrui che mi infastidiscono e di pensare a qualche modo positivo per fronteggiarli.

Una di queste cose è la competitività tra donne.

Sono la persona meno competitiva del mondo, tanto più nelle amicizie e nei rapporti interpersonali. Fortunatamente sono circondata perlopiù da persone come me, che non hanno bisogno di raccontarsela e di cercare di sminuire gli altri per sentirsi “vincenti” in questa sorta di “gara” che sono loro a creare, incuranti del fatto che la controparte non desideri affatto gareggiare con loro.

Questo comportamento subito da parte di una persona in particolare mi ha dato un po’ di fastidio, generando sensazioni che vanno dalla noia all’esasperazione, passando per l’irritazione , il desiderio di alzare gli occhi al cielo per certe “sparate” di autoincensamento, la pietà per la persona che si sente in dovere di competere, il sarcasmo e una serie di altri sentimenti, non sempre nobili.

Ho provato ad affrontare la questione in più modi, dapprima rassicurando la persona “competitiva” e indubbiamente insicura, poi sottraendomi a ogni forma di competizione in cui tentava di coinvolgermi, persino interrompendo brevemente ogni comunicazione, ma dopo un po’ la cosa riprendeva.

Nel 2018 vorrei provare nuove vie per affrontare la cosa, preferibilmente pacifiche e positive, anche perché dietro a questi comportamenti si nascondono spesso insicurezza, frustrazione per una vita un po’ vuota e un eccessivo e nocivo confrontarsi con gli altri.

Avete suggerimenti su come affrontare questo genere di comportamento? Vi è capitato di affrontare persone così e avete risolto con successo? Aspetto i vostri consigli!

8 Iniziate il 2018 con un progetto!

I progetti che corrispondono ai nostri reali desideri e bisogni sono sempre energizzanti, trovo. È un po’ come innamorarsi – non di una persona, ma di un’idea, di un traguardo da raggiungere!

Per me, il primo progetto del 2018, che è già stato preceduto da una breve fase di riscaldamento a dicembre, sarà quello di mangiare sano e mantenermi in salute. A questo scopo sono stata prima dal mio medico e poi da un nutrizionista e ora ho un piano alimentare da seguire, al quale cercherò di abbinare un po’ di attività fisica. Un’altra cosa che vorrei provare nel 2018 è lo yoga, di cui non ho alcuna esperienza.

9 Concludete il 2017 e iniziate il 2018 con qualche bel libro che vi ispiri!

Io ho appena scaricato e iniziato questo di Courtney Carver, molto bello per ora.

L’anno scorso avevo letto quest’altro, di cui mi piacerebbe riprendere i principi essenziali. È uno dei pochissimi libri del genere che trovo davvero utile.

 

Quali sono i vostri obiettivi per il 2018?

Avete dei piccoli “rituali” di fine anno?

xxx

 

 

 

 

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