Come vestirsi bene con poco

(Tutte le immagini sono tratte da Pinterest)

Gli americani parlano di vestire costoso, dress expensive, mentre al di qua dell’oceano quello che molte donne desiderano è vestirsi bene con poco. Il concetto, però, è un po’ sempre lo stesso:  come essere eleganti e chic e, perché no, avere un look di classe e persino lussuoso senza dilapidare le nostre sostanze?

Il dilemma può sembrare apparentemente futile e non interessare affatto, il che naturalmente è più che legittimo; ma la verità è che nella nostra società, ossessionata dall’immagine, ci sono molte situazioni che proprio futili non sono (sul lavoro, ad esempio) in cui apparire chic ed eleganti può offrire vantaggi concreti.

A questo aggiungo la mia convinzione personale che, senza esagerare (perché le esagerazioni non sono mai chic), apparire curate ed eleganti sia un segno prima di tutto di rispetto verso sé stesse e poi anche verso gli altri.

Ma a prescindere da qualsiasi considerazione e punto di vista sull’argomento (mi piacerebbe comunque sentire le vostre idee in proposito!) , ecco 10 utili consigli per chi vuole essere comunque chic e avere un look di classe, indipendentemente dal proprio stile:

1 – PER AVERE UN LOOK “COSTOSO” NON È NECESSARIO COMPRARE COSE COSTOSE

Pur essendo arrivata a un’età in cui mi posso permettere oggetti di lusso se li desidero, sono fermamente convinta di una cosa: i soldi non fanno lo stile. Di esempi è pieno il mondo, basta guardarsi in giro.

Quello che conta è saper scegliere, avere occhio, conoscersi molto bene (e in questo può risultare utile anche una consulenza d’immagine che comprenda aspetti come l’armocromia, lo studio della propria forma fisica ecc.).

Insomma, più che di spendere soldi si tratta di spendere meglio il proprio tempo, affinando  il proprio stile personale, studiando le tendenze e come valorizzarci anche con un budget “slim fit”.

2 – TUTTO SU MISURA

Il fitting, la vestibilità, è forse l’elemento (più ancora della qualità dei tessuti e dei materiali e delle rifiniture di un capo) più importante per un’apparenza chic.

Se un capo ci veste perfettamente, infatti, sembrerà automaticamente molto più lussuoso.

Per questo, conviene concentrarsi sui brand che ci vestono meglio (io escludo in partenza quelli che hanno una vestibilità poco adatta a me, per esempio) e, soprattutto, coltivare buoni rapporti con una brava sarta!

3 – BASIC ED EVERGREEN SONO LA SPINA DORSALE DI OGNI GUARDAROBA

Capisco perfettamente, perché ne sono vittima anch’io, il fascino per nulla discreto esercitato dai “nuovi arrivi” nei negozi, dai trend del momento e dagli sfizi.

Ciononostante, è davvero importante fare qualche riflessione su come spendere al meglio il proprio budget e puntare prima a costruirsi la “spina dorsale” del proprio guardaroba: questa può variare a seconda del proprio stile, naturalmente, ma è facile che includa cose come un paio di jeans perfetti, 2-3 T-shirt di qualità in colori base, una calda maglia di lana o cashmere in una tonalità neutra, un cappotto di qualità, una bella borsa ecc.

Partendo da lì sarà facile costruirsi un bel guardaroba e abbinarci tutte le cose più trendy e sfiziose che andremo ad aggiungere. E a ogni inizio stagione, questi capi creeranno un punto di partenza di qualità per abbinamenti sempre nuovi e attuali.

4 – INVESTI NEI CAPI CHE USI DI PIÙ E NEGLI ACCESSORI, RISPARMIA SUI TREND

Seguo questa regola praticamente da sempre: nel guardaroba ho cose di buona/ottima qualità che uso stagione dopo stagione (come il mio cappotto Fay di lana pesante blu, molte delle mie borse, gli stivaletti neri di Prada che resistono a tutto…) e altre cose più trendy e alla moda: e per queste ultime ben vengano anche le catene come Zara, Stradivarius ecc.

Anche per i capi che usiamo più spesso (nel mio caso, ad esempio, cappotti, jeans, maglie di cashmere e ankle boots per l’autunno/inverno) trovo si possa investire in un’eccellente qualità (controllare sempre le indicazioni sulla composizione) anche online (vedi punto 8).

5 –  PUNTA SULLA TINTA UNITA

I capi in tinta unita sono quelli più versatili, che si utilizzano di più e che molto più difficilmente passeranno di moda. Ecco perché la scelta della tinta unita al posto di tessuti con stampe e applicazioni è sempre vincente per creare un guardaroba a prova di tempo e di carta di credito.

Tra l’altro, questo consiglio potrà non piacere agli amanti di fantasie selvagge e decorazioni, ma anche loro beneficeranno moltissimo della possibilità di “incorniciare” i loro capi più ricchi di dettagli con capi di tinta unita, facendoli risaltare ancora di più.

6 – BORSE E SCARPE, MEGLIO IN PELLE

A meno che non si tratti di una scelta etica di fondo, per borse e scarpe è sempre meglio evitare gli “eco” materiali, che spesso rendono cheap questi accessori, e optare invece per materiali più chic e duraturi. Scarpe e borse sono tra le poche cose su cui è meglio non risparmiare a scapito della qualità (e ci sono molti modi per farlo, che vedremo più avanti).

7 – SÌ AL VINTAGE PER ALCUNE COSE

Soprattutto per le borse.

8 – SFRUTTA TUTTI I CANALI DI VENDITA DISPONIBILI

Di questi tempi l’idea che per risparmiare o vestirsi con un budget limitato occorra inevitabilmente fare compromessi in termini di qualità è davvero obsoleta.

I modi per risparmiare pur acquistando cose di alta qualità, infatti, esistono e sono molteplici: dagli outlet e dalle svendite di campionario sotto casa ai saldi delle nostre boutique preferite, fino ad arrivare agli interessantissimi canali online: io per esempio trovo che Diffusione Tessile abbia sempre un ottimo rapporto qualità-prezzo, dato che offre capi smarchiati del gruppo Max Mara ed è possibile trovarvi, per esempio, cappotti in lana e cashmere assolutamente attuali a meno di 150 euro.

Sempre parlando di cappotti, tra i nuovi arrivi autunno/inverno ieri da Max & Co ho adocchiato questo cappotto in drap di lana con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Le turiste straniere lo stavano comprando alla velocità della luce.

Anche dare un’occhiata alle catene e ai grandi online store conviene sempre: alcune, come Asos, tengono infatti marchi di buona qualità (Adidas o Emporio Armani, per esempio) a prezzi ottimi, oltre a offrire spesso sconti e promozioni (attualmente, -60% sui Top Brand).

Anche la sezione Saldi o Outlet di alcune boutique online di lusso offrono spesso forti sconti sui grandi classici del guardaroba: è il caso di Giglio.com, un’istituzione nel settore che spedisce in tutto il mondo.

9 – FAI ORDINE NEGLI ARMADI

Come ormai avrete capito, sono una grande sostenitrice dello shop your closet, la pratica di fare ordine nel proprio guardaroba, scartare, regalare o vendere quello che non ci serve più e valorizzare quello che abbiamo, combinandolo in modi nuovi.

Non solo rappresenta una forma di meditazione modaiola che libera la nostra creatività, ma ritrovare cose che pensavamo di dover comprare e invece già abbiamo libera risorse da investire magari in un capo o un accessorio speciale, capace di elevare l’intero guardaroba.

Se l’idea vi piace, non avete che da “sfogliare” il mio blog e cliccare sui link qui sopra: troverete moltissimi spunti, perché è uno dei miei temi preferiti!

10 – NON ESAGERARE CON LE DECORAZIONI

A seconda del proprio stile personale, anche questo consiglio potrà non piacere a tutte. Per qualcuno, lusso è sinonimo di “riccamente addobbato”, di “sopra le righe”, ma resta il fatto che la vera eleganza è quasi sempre caratterizzata da semplicità e sobrietà.

Che il maglioncino sia costato 200 euro oppure 30, infatti, un look composto da pezzi semplici con accessori minimal risulterà sempre lussuoso.

Nell’esempio della foto seguente, è la donna a spiccare nella sua elegante semplicità, invece di essere sopraffatta dai dettagli di ciò che indossa.

11 – PROVA I LOOK MONOCROMATICI

Anche questo è un consiglio che potrà non piacere a tutti. Quante volte chi si veste sempre di nero si sarà sentito ripetere “che tristezza, sempre in nero!”. A me che amo le tinte neutre, una volta è stato detto di “osare” (traduzione: indossare capi pazzi e fantasie multicolore, preferibilmente tutte insieme a giudicare dall’autrice di simili affermazioni), come se chi indossa le tinte neutre lo facesse per mancanza di coraggio.

Senza nulla togliere ai colori, infatti, le tinte unite, specie se abbinate in un look monocromatico, hanno l’immediato potere magico di rendere chic, elegante, snello e slanciato chi le indossa.

Altri vantaggi dei neutri: si abbinano perfettamente ai colori anche vivaci e alle fantasie, valorizzandoli; non passano mai di moda; sono chic per definizioni, sia in versione monocromatica che abbinati tra loro; valorizzano i tratti del viso e un bel fisico.

12 – LA SEMPLICITÀ È CLASSE

Vedi punti 5, 10 e 11.

13 – ACCOSTA TEXTURE DIVERSE

Questo consiglio rientra sicuramente nel concetto di Lusso 2.0, perché va a sovrapporsi ad altri suggerimenti più basilari che trovate sopra.

Personal stylist, attrici, modelle e redattrici di moda ne fanno ampio uso: l’abbinamento di capi in texture e materiali diversi, preferibilmente tono su tono o in sfumature di colori simili (e, guarda caso, spesso neutre), rende immediatamente lussuoso il look.

Ben vengano colli e altri dettagli di eco pelliccia sulle maglie di cashmere e i cappotti in tinta, o borse sfrangiate in pelle sulla giacca in tessuto liscio dello stesso colore o, ancora, gonne, abitini o maglie con bordi di piume, per esempio. Rendono il look immediatamente più interessante e chic.

14 – MAI SENZA UN BLAZER (O, D’INVERNO, UN BEL CAPPOTTO)

Ai blazer ho dedicato un intero post, per sfatare il mito di capo rigido, senza fantasia e leggermente stantio.

15 – PROVA LA REGOLA DEL 3

La regola del 3 è uno dei tipici trucchi usati dalle consulenti d’immagine, ma anche un concetto che probabilmente molte di voi seguono già a intuito.

Essenzialmente, questa regola suggerisce che perché un look sia realmente completo, occorre aggiungervi un terzo pezzo. Generalmente si tratterà di un accessorio spettacolare, ad esempio una bella borsa, di un gioiello vistoso o di una bella pashmina, ma anche di un capospalla strutturato o di un paio di sandali da urlo.

È anche una bella idea per sperimentare con quello che già possedete: a volte basta aggiungere un terzo ingrediente per ottenere un effetto magico e, soprattutto, chic.

Per chi volesse approfondire l’argomento e trovare molti altri spunti e idee, qualche libro che negli ultimi anni ho trovato particolarmente interessante:

How to Look Expensive: A Beauty Editor’s Secrets to Getting Gorgeous Without Breaking the Bank (Inglese)

La parigina. Guida allo chic.

E molti altri libri interessanti qui.

E voi? Siete d’accordo con questi suggerimenti? Ne avete altri da aggiungere?

E cosa rende lussuoso o, come direbbero gli americani, “costoso” un look?

Se vi va, partecipate alla discussione sulla pagina Facebook di No time for Style!

 

2 pensieri riguardo “Come vestirsi bene con poco”

  1. Sono pienamente d’accordo con te
    Tutto perfetto, io uso poco le fantasie e amo il monocromatico anche se vesto quasi sempre di nero, non posso permettermi le grandi firme ma trovo ugualmente capi che mi soddisfano e quando voglio qualcosa di particolare arriva in mio aiuto mia suocera, la sarta di casa, mi piacciono i tessuti di valore e grazie a lei mi tolgo qualche sfizio
    Ho trovato tutto molto interessante
    Grazie😊

    1. Ciao Monica, condivido tutto! Sei fortunata ad avere una sarta in famiglia, penso che nell’era del low-cost la possibilità di personalizzare i capi sia un vero lusso!

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