Buoni propositi stilistici

Buon 2018 a tutte!

Dopo un Capodanno un po’ diverso dal solito, trascorso a fare da crocerossina a mio marito influenzatissimo, stamattina mi sono svegliata comunque di ottimo umore e pronta per affrontare un nuovo anno!

Anche la prospettiva di avere davanti ancora quasi due giorni di ozio mi rende di buon umore, ci voleva proprio!

Come dicevo qualche post fa, non credo molto nei buoni propositi, a meno che non siano formulati sotto forma di progetti e obiettivi concreti e concisi.

Sul piano stilistico, però, dopo un 2017 in cui ho comprato poco (mi sembrava di avere già tutto, avendo investito in ottimi basic negli anni precedenti), vorrei affrontare anche questo 2018 in modo razionale e mirato.

Per questo, ho formulato alcuni “buoni propositi” di stile (e conseguentemente di shopping).

1 Essere ancora più selettiva. Nel 2017, come dicevo, ho comprato davvero poche cose, tanto più rispetto agli anni passati. La cosa più stupefacente è che, nonostante questo, sono riuscita comunque a commettere qualche errore di shopping e, peggio ancora, ad accorgermene solo quando era troppo tardi per fare un reso. Il numero di acquisti incauti è senz’altro diminuito, ma non azzerato: lo scorso autunno ho acquistato ad esempio un abito incrociato a fiori totalmente fuori dal mio stile e, per giunta, brutto di qualità. Ciò nonostante non l’ho reso, convinta che prima o poi mi sarebbe venuta voglia di indossarlo. Quest’anno voglio essere ancora più selettiva!!

2 Sperimentare di più con i colori. Ci sono cose di me che non cambieranno mai: una di queste è la mia passione per i non colori, per le tinte neutre, con cui non solo mi sento molto più a mio agio, ma che trovo immancabilmente più chic, sia su di me che sugli altri. È una cosa istintiva che avevo fin da ragazzina e non penso che cambierà mai. Ciò nonostante, ci sono alcuni colori che mi stanno bene e di cui possiedo già alcuni pezzi; altri colori so che in teoria mi stanno bene, ma potrei osare qualche esperimento in più.

3 Non inseguire per forza tutte le tendenze. In genere non lo faccio, in effetti, e intendo continuare su questa strada. I trend di moda vanno selezionati con cura, secondo me: devono attirarci d’istinto E adattarsi al nostro fisico e alla nostra personalità. Inseguirli non è affatto un must, anzi, spesso le persone più ben vestite che vedo in giro non li seguono quasi per nulla, noto.

4 Razionalizzare. Ossia destinare ciò che decidiamo di spendere in moda agli acquisti migliori. Per me, significa investire di più dove la qualità si nota e meno in pezzi più passeggeri in cui si nota meno, ma anche evitare acquisti superflui e impulsivi che rischiano di non offrire alcun valore aggiunto al nostro guardaroba. Inoltre, ci sono acquisti talmente azzeccati che possono sostituirne altri 2-3 meno riusciti. Un errore che commettevo spesso in passato era quello di accontentarmi, di comprare 2-3 approssimazioni di una cosa prima di decidermi finalmente a spendere il giusto nell’oggetto ideale. Nel mio caso, spesso mi dà più soddisfazioni un nuovo accessorio rispetto a 2-3 acquisti di abbigliamento. Una buona regola, per me, per capire se un acquisto è davvero azzeccato è questa: se è una cosa che potrei e soprattutto che desidero indossare seduta stante, vuol dire che è un acquisto da fare!

Provare il più possibile dal vivo e, se non è possibile, ordinare esclusivamente da siti che offrono il reso gratuito. Anche questa è una cosa che ho già fatto per tutto il 2017 e infatti il numero di errori si è ridotto.

Avete anche voi qualche buon proposito stilistico e modaiolo per il nuovo anno? Se si, quale?

Ancora auguri!

 

 

 

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