La vita, ultimamente

Warning: questo post non interesserà a nessuno tranne che alla sottoscritta, potete saltarlo senza perdervi niente.  Sono solo riflessioni personali, perché un blog in fondo è anche un po’ un diario, no?  

Stamattina dopo essermi svegliata un po’ in anticipo (uno dei benefici del mio nuovo regime alimentare e degli integratori (pochi, mirati e su prescrizione medica) che prendo è che al mattino non faccio più tanta fatica ad alzarmi, il che per me è davvero un cambiamento epocale) ho riflettuto un po’ sugli ultimi tempi.

La cadenza con cui posto qui è sicuramente diminuita rispetto a qualche settimana fa, anche se cerco di postare abbastanza regolarmente e di variare gli argomenti. Avrei vari post da scrivere a dire il vero, anche perché la fine di un mese è sempre un po’ un periodo di sintesi e bilanci (cosa ho comprato, com’è andata con il decluttering cosmetico, come procede il mio regime alimentare).

Ho anche qualche post nella “pipeline” che mi è stato espressamente e più volte richiesto, come quello su come annodo le mie stole e le mie sciarpe, che non ho ancora scritto perché, onestamente, temo di deludere per l’assoluta semplicità della cosa!

Un po’ è anche il fatto che non so mai bene che direzione prendere; anche le statistiche del blog non mi danno vere indicazioni: i post più gettonati sembrano essere quelli sugli outfit (che personalmente giudicavo più noiosi), sui cosmetici, sul mio regime alimentare e poi, in ordine sparso, anche tutti gli altri – segno che i miei lettori sono tutti diversi, con interessi diversi.

Mi rendo conto che, molti giorni, non faccio nessuna delle cose che mi ero ripromessa di fare nel 2018, tipo meditare 5 minuti al giorno, focalizzarmi sulla respirazione per qualche altro minuto, sfruttare consapevolmente il potere del pensiero positivo and so on.

Continuo a essere piuttosto frenetica e distratta dalla mia stessa vita, a volte, e questo mi dispiace un po’. Una dote che vorrei coltivare di più quest’anno è proprio quella di una maggiore consapevolezza, di vivere nel momento.

Per questo sto cercando anche di prendermi delle pause dai social media, che per quanto io non ne sia una fanatica tendono a distrarmi e, a volte, anche a caricarmi di energie negative.

Una cosa che noto è come le persone e i comportamenti negativi altrui a volte tendano a contagiarmi troppo e questa è una cosa che voglio contrastare con assoluta decisione.

Anche nei rapporti virtuali, credo che valga l’adagio del less is more. I social media e il mondo virtuale forse ci hanno abituati troppo a tollerare cose che non tollereremmo nel privato, quanto meno non a dosi tanto massicce.

Persone con ossessioni e manie di grandezza riguardo al proprio aspetto, alla propria magrezza o ad altri aspetti esteriori che si lasciano andare a piagnistei ed esigono continue rassicurazioni; persone che sfogano le proprie insicurezze e insoddisfazioni proiettandole sugli altri, a volte con cattiveria; vampiri emotivi che non si curano degli altri ma esigono un continuo interessamento per i propri “problemi” – and so on.

Poi ci sono quelli che forse non hanno capito bene che le affermazioni positive sono sì utili, ma che l’esercizio non consiste nel costringere gli altri ad ascoltare una fiumana di autoincensamenti ridicoli ed esagerati riguardo alla loro persona. È anche un po’ imbarazzante, suvvia.

L’altra cosa che certi giorni mi infastidisce è la fiumana di bugie grandi e piccole che leggo. Evidentemente quando si hanno 200+ “amici” si tende a dimenticare che, tra questi, ci sono anche quelli che ci conoscono un po’ meglio e sanno che certe cose (professioni immaginarie ecc.), semplicemente, non sono vere.

A volte tendo ad assorbire queste cose un po’ come una spugna e a sentirmi “tirata giù” a mia volta in un vortice di negatività e lasciandomi con meno energie di prima.

Per questi motivi, ho deciso di staccare consapevolmente e più volte alla settimana da Internet e dai social media.

Purtroppo le cattive abitudini sono difficili da eliminare e più ancora da limitare, per cui vanno sostituite con altre e più sane abitudini: nel mio caso, leggere di più, guardare un film su Netflix, fare un po’ più di attività fisica, scrivere qualche post per questo blog e dedicare del tempo a chiacchierare con persone amiche e positive.

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