Guardaroba: check-up di metà stagione

Questo è il momento dell’anno in cui di solito inizio a percepire un po’ di noia riguardo al mio guardaroba invernale: ho l’impressione di aver già messo tutto (ovviamente questo non è mai vero, neppure adesso che il mio guardaroba è ridotto al 60% di quello che era un tempo in seguito a varie e impietose ondate di decluttering).

Nei negozi e online iniziano a comparire i primi nuovi arrivi per la primavera – spesso in colori, tessuti e fogge completamente diversi.

Questo, per me, è anche un momento in cui, tra saldi e acquisti d’impulso dettati dalla voglia di primavera, a volte ho fatto errori con il mio shopping.

Per questo, negli anni ho cercato di sviluppare alcune strategie per superare il momento di noia (perché onestamente, almeno alle mie latitudini, l’inverno non è affatto concluso e i primi arrivi spesso non sono il meglio che la nuova stagione ha da offrire in termini di abiti e accessori, non è ancora chiaro cosa effettivamente andrà e la selezione è comunque limitata rispetto a quello che sarà disponibile anche solo a marzo).

Tempo permettendo, di solito a questo punto dedico qualche minuto a fare le seguenti cose:

Tutte le immagini sono tratte da Pinterest

  1. Piccola analisi del mio guardaroba attuale

Ossia valuto rapidamente quello che sto usanto per questa stagione e mi faccio qualche domanda:

Questo capo, accessorio o stile si adatta alla stagione attuale e alle mie esigenze di abbigliamento quotidiane?

 

Ho usato questo capo/accessorio abbastanza? Se non l’ho fatto, per quali motivi? È il caso di regalare/scartare l’oggetto in questione?

Ovviamente questa domanda dovrebbe sfociare in un mini decluttering, che darà risalto ai capi e agli accessori migliori e che più amiamo che possiamo indossare per il resto della stagione. A me piace sempre l’effetto “guardaroba arioso“, non troppo pieno. Mi dà l’idea di una boutique fatta solo di cose adatte a me, della taglia giusta ecc. Insomma, spesso si tratta di pochi minuti di “lavoro” decisamente proficui!

Ho qualcosa che metterei volentieri, ma che richiede modifiche, lavaggi a secco o riparazioni? In tal caso, preparo il capo in un sacchetto sulla porta di casa, vicino alla borsetta, e il giorno dopo provvedo.

C’è qualcosa che mi è davvero mancato negli ultimi mesi o nelle ultime settimane? Mi avrebbe permesso di variare di più?

Nel mio caso, l’acquisto di un paio di stivaletti a calzino mi ha finalmente permesso di indossare una serie di modelli di jeans e pantaloni cropped che non mi piacevano per la mancanza di un paio di scarpe dalla linea adatta. Sono arrivate settimana scorsa e le ho già indossate 4 volte.

Tra l’altro, questo è un ottimo momento per porsi questa domanda, perché la presenza dei saldi permette sicuramente di colmare eventuali lacune risparmiando un po’.

2 Inizio a dare un’occhiata alle nuove tendenze (teoriche, leggendo qualche articolo o blog qua e là, e pratiche, con un giretto a negozi per vedere i nuovi arrivi)

Questa è l’occasione perfetta per fare tre cose divertenti:

  • iniziare a stilare una bella wishlist: di solito io qui non mi limito assolutamente, ogni volta che qualcosa mi attira, mi colpisce, mi incuriosisce ecc. lo segno su una lista. Certo, la lista definitiva spesso sarà molto più corta e comunque un po’ diversa, ma è comunque un esercizio utile. A volte è divertente anche sognare un po’, senza porsi limiti, inserendo foto e descrizioni di oggetti di grandi griffe ecc., purché siano in linea con la nostra “visione” della stagione che verrà.
  • apro Pinterest e comincio a creare un moodboard per la primavera/estate, guardando qualche bel look, abbinamento di colore ecc.
  • in qualche ritaglio di tempo, rivaluto quello che ho già (sia di invernale che di primaverile) e seleziono capi e accessori che si adattano bene ai trend e alle idee primavera/estate che mi hanno colpito. La cosa incredibile è che persino quando sembra che sia “tutto diverso” nella moda, nei miei armadi riesco comunque a trovare cose che ho già e che sono esattamente in linea con le “nuove” tendenze! Molti trend, inoltre, si estendono su più di una stagione ed è altamente probabile che abbiate già investito un po’ l’anno precedente.

Ieri sera ho usato le statistiche di Stylebook per colore e ho comunque constatato di possedere diversi capi ultraviolet, rossi e celeste/cobalto nelle sfumature “di stagione”, nonché un paio di capi (abitino e top) di un bell’arancio scuro.

Tra le “lacune” c’è invece sicuramente la mancanza di stampe molto colorate, che in qualche modo mi attirano, da abbinare al bianco, al denim e al blu scuro per esempio.

3 L’ultima cosa da fare, infine, è un bel remix dei nostri capi e accessori invernali: ormai avremo sicuramente capito quali sono i nostri must, i capi che più ci piacciono e che si rivelano più pratici e sicuramente si prestano a realizzare molti altri look finora non sfruttati!

Nelle giornate un po’ più miti può essere divertente iniziare a integrare qualcosa di spiccatamente primaverile in un look ancora molto invernale. Per esempio, mi piacerebbe indossare una blusa di seta viola lilla di Michael Kors sotto ai miei due cappottini cammello, un accostamento di colori che mi attira, ma che non ho mai sperimentato.

Altre idee possono essere l’uso di colli, gilet e stole di eco pelliccia sopra a capispalla già più leggeri, l’uso di colori “vitaminici” o pastello abbinati a tessuti e colori più rigorosi e invernali, una cintura o una borsa un po’ etnici abbinati al maglione di cashmere in tinte neutre, un jeans bianco estivo abbinato al cappotto caldo con dettagli in eco fur ecc.

 

 

 

 

2 risposte a “Guardaroba: check-up di metà stagione”

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