Come abbinare borse e scarpe pitonate

Tutte le foto di questo post sono tratte da Pinterest…

Dopo aver parlato, qualche mese fa, di come abbinare un’altra fantasia animalier, il leopardato, ho pensato di dedicare un post analogo a un altro grande classico del genere, le stampe pitonate, concentrandomi in particolare sulle borse e sulle scarpe.

Rispetto al leopardato, le stampe snake print hanno generalmente un sottotono beige-sabbia freddo che le rende, se usate con misura, meno vistose del leopard print.

Personalmente vedo il pitonato un po’ più adatto ai mesi caldi dell’anno, ma come per altre stampe animalier anche questa può risultare splendida proprio in abbinamento a capi e materiali “caldi” e tipicamente invernali, come il cashmere o il cappotto cammello in un tono leggermente freddo, per esempio.

Passando agli abbinamenti, i miei preferiti sono:

  • con i colori che compongono la stampa pitonata, quindi bianco, panna, beige, tortora, marrone scuro freddo

  • con il total black, da cui stacca in modo molto piacevole

  • abbinato ad altri colori effetto “savana/giungla”, quindi verde militare, khaki, sabbia

  • accostato al denim (anche se in questi casi prediligo lavaggi delavé e il ricorso a capi più chiari all’interno del look)

  • utilizzato come un neutro e accostato a colori vivaci, come il blu cobalto, l’arancio o il viola

Forse più ancora che nel caso del leopardato, l’abbinamento di più pezzi snake-print nello stesso outfit risulta spesso un po’ pesante o eccessivamente matchy-matchy, come dimostra ad esempio questa foto (poi se piace tutto è lecito, naturalmente):

Meglio allora abbinare ad esempio un borsa pitonata a scarpe o sandali di tonalità simile, ma tinta unita, magari scamosciate.

Non per niente, molti stilisti e note maison di borse hanno realizzato modelli in cui hanno abbinato sapientemente un pellame a effetto pitonato a pellami più neutri e tinta unita.

Disponendo già di accessori nelle stesse tonalità di colore, può essere interessante anche studiare un effetto mix & match (il classico monogram Gucci grigio chiaro, ad esempio, si abbina bene con una stampa pitonata nella stessa tonalità di fondo).

Un mix and match azzardato, ma che in questo caso funziona…

Come per altre stampe, anche nel caso del pitonato esistono mille sfumature diverse, nonché accessori coloratissimi (spesso pochette) che possono contribuire a creare look interessanti.

Come per qualsiasi altra stampa o colore, conviene valutare diverse sfumature di pitonato e trovare quella più adatta al proprio tipo cromatico: anche nella versione “naturale”, infatti, si trovano infinite sfumature – alcune più calde, altre che virano decisamente al grigio o addirittura al black and white.

Look del giorno: mélange con un tocco di rosso

Per spezzare un po’ la monotonia della mia consueta “divisa” skinny + maglione + cappotto, oggi ho optato per un abitino mélange di Halston e piumino.

È uno dei miei abitini preferiti, perché è molto comodo e anche se sembra abbastanza sottile tiene abbastanza caldo, compensando bene l’assenza del mio abituale strato di cashmere.

Per ravvivare il bianco/nero, ho optato per un unico, piccolo tocco di colore, dato dagli orecchini rossi.

Cosa indosso:

Abito, Halston (old)

Borsa, Chanel

Stivaletti, Vic Matié (super old)

Piumino, Moncler, Old

Orecchini, Dublos

 

 

Look del giorno: nero e cammello

Nero e cammello sono stati un po’ il tormentone di questo inverno 2017/18, a differenza delle stagioni precedenti, in cui ho privilegiato decisamente il grigio.

Avrei anche voglia di cambiare un po’ e rispolverare capi e colori più “leggeri” e primaverili, ma finché le temperature rimangono rigide anche i colori “ispiratori” rimangono sempre un po’ gli stessi.

Quest’anno ho la fissa delle sciarpe di eco pelliccia e peluche; l’ultima “new entry” è questa a strisce che trovo divertente proprio per la sua geometria; è anche molto calda!

Cosa indosso:

Sciarpa, Asos

Maglia di cashmere nera, Line (old)

Jeans, Zara 

Stivaletti, Sam Edelman via yoox (old)

Borsa, Vuitton mod. Speedy Damier 30

Cappotto, Benetton (super old)

Life, lately

 

Ogni tanto è proprio necessario prendere le distanze da tutto per qualche giorno e io cerco di farlo, impegni permettendo.

Non ho mai amato la montagna quanto amo il mare, ma in montagna ci sono nata e cresciuta e, pur non amando il freddo, d’inverno lì trovo pace.

Questi ultimi quattro giorni nella natura, trascorsi tra sciate e cene in compagnia di amici di lunga data, mi hanno rigenerata.

Ora sono pronta ad affrontare il lavoro, gli impegni “cittadini” e una serie di altre cose…

 

Look del giorno: denim, rosso e cammello

Oggi ho inaugurato il mio acquisto di questo mese, una maglia di cashmere rossa con il collo a V del marchio americano Everlane, che promette una filiera produttiva assolutamente trasparente e metodi di produzione etici e rispettosi dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori ecc.

Everlane propone molti basic di qualità prodotti con queste premesse; unico neo, non spedisce quasi mai all’estero, tranne in particolari “finestre temporali” che vengono annunciate ai clienti via e-mail.

Il rapporto qualità-prezzo è buono, trovo.

Comunque avevo voglia di inserire un po’ di colore anche nel mio “parco maglie”, altrimenti composto quasi esclusivamente da maglioni e pullover a tinte neutre.

Oggi ho optato per un classico degli abbinamenti con il rosso, indossandolo con un paio di jeans a lavaggio medio, cappotto e accessori cammello, orecchini rossi che richiamano il colore del maglione, la mia vecchia sciarpa Burberry e un paio di stivaletti sul cammello-tortora pitonati.

Cosa indosso:

Maglia rossa, Everlane 

Jeans, Liu Jo mod. Monroe (old)

Cappotto, Zara (super old)

Borsa, Céline mod. Boston

Orecchini, Dublos (regalo)

Stivaletti, Mango (old)

Cintura, Massimo Dutti (old)

 

 

 

San Valentino, 3 idee per un romantico (mini) viaggio

Non sono mai stata il tipo da baci Perugina o dolcetti a forma di cuore e, a dirla tutta, uscire a cena proprio il 14 di febbraio non mi è mai piaciuto, mi è sempre sembrato troppo impersonale (per non parlare del pessimo servizio e del menù stantio che spesso viene proposto, a prezzi esorbitanti, anche da locali che nel resto dell’anno sono assolutamente gradevoli).

Però, se c’è un regalo che ho sempre trovato estremamente romantico, sia da fare che da ricevere, è un viaggio. Basta anche una romantica mini-fuga, in qualche luogo che permette di abbinare coccole, cocooning e un po’ di esplorazione di posti nuovi e sconosciuti.

Vivere l’emozione di un viaggio – anche breve e a corto raggio – con la persona che ami è sempre un’esperienza bellissima e le emozioni e le avventure di un viaggio aiutano anche a rinsaldare anche la complicità in una coppia, secondo me.

A mio parere per San Valentino conviene puntare su una destinazione che permetta di abbinare la scoperta, l’avventura e le emozioni del “nuovo” con il tempo da dedicare a sé stessi, come coppia.

Per una volta, pertanto, eviterei la grande metropoli (dove facilmente si viene catturati dalla smania di vedere tutto nel minor tempo possibile) e anche il volo aereo a lungo raggio, che spesso stanca e ruba tempo ed energie quando si hanno solo pochi giorni a disposizione e l’obiettivo è semplicemente vivere una fantastica esperienza di coppia.

Ben vengano allora le mini fughe, quelle che puoi organizzare con pochissimo preavviso, sull’onda dell’entusiasmo, e spesso con un budget non eccessivo.

Per questo ho selezionato tre alternative secondo me romantiche e divertenti da vivere in coppia, ma anche, perché no, con l’amica di sempre!

San Candido/Innichen – Dolomiti

Ho trascorso qui la settimana bianca per diversi anni di seguito, spesso proprio per San Valentino, quando avevo i bambini piccoli, e serbo bellissimi ricordi di San Candido, paesino altoatesino romanticissimo, da cartolina.

Offre belle piste ma anche meravigliosi wellness hotel, prestandosi meravigliosamente a una vacanza di coppia.

Io ho sempre soggiornato all’hotel Cavallino Bianco, un posto davvero magico e non solo per chi ha bambini. La struttura conserva tutto il fascino caldo e accogliente del tipico hotel dolomitico, la cucina e la cantina sono a dir poco eccellenti e anche il wellness non è da meno. Vera chicca, la sauna vetrata con vista spettacolare sulle tre cime di Lavaredo! L’hotel vanta persino un cinema interno e una pista da bowling. Consigliatissimo.

L’altro hotel molto elegante che mi sento di consigliare è l’Hotel Posta.

Marrakech

Ci sono stata a novembre, ma visto il clima di questa meravigliosa città marocchina una visita a metà febbraio è sicuramente consigliata. Per un resoconto dettagliato, leggete qui.

Ripropongo questa destinazione perché, per me, ha tutti gli ingredienti per un romantico viaggetto di San Valentino: è una città di grande fascino, esotica e misteriosa, piena di piccoli hotel (riad) di charme da gustare in coppia. Inoltre, la città ha una vera vocazione per il wellness e gli hammam e le spa dal romantico fascino orientale sono una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita!

È anche un viaggio relativamente economico e bastano 3-4 giorni per staccare e godere a fondo di quello che la città ha da offrire: basta prenotare un volo con Easyjet, per esempio, e cercare qualche offerta per un buon riad su Booking.

Una crociera nel Mediterraneo

Lo so, lo so, le crociere spesso dividono gli animi: per i critici sono un po’ kitch, non permettono di assaporare lungamente e a fondo certi luoghi, sono villaggi turistici galleggianti ecc. ecc.

Pur essendo essenzialmente una viaggiatrice fai da te e non amando in alcun modo i villaggi turistici, sono molto più aperta verso le crociere e qualche anno fa ne ho fatta una fuori stagione (a novembre) nel Mediterraneo (Savona, Marsiglia, Barcellona, Valencia, Tunisi, Marsiglia, Savona), un’esperienza che mi ha permesso di rilassarmi molto dopo un periodo di stress e che mi è piaciuta moltissimo.

Un po’ di shopping a Marsiglia…

Sulle navi si è coccolati, ogni giorno si sbarca in un posto nuovo – o magari, come nel nostro caso, già visitato, per cui è ancora più bello passeggiare senza lo stress di dover per forza vedere TUTTO, scoprendo angoli e luoghi diversi dal solito! Molte navi da crociera sono dotate di apposite cabine e addirittura interi settori wellness, per cui è facilissimo coccolarsi un po’ abbinando il tutto con interessanti giri di scoperta in posti ogni giorno diversi.

Dalla nave si gustano incredibili tramonti sul mare…

A differenza di altre crociere, quelle nel Mediterraneo sono relativamente low-cost e spesso si trovano offerte last-minute o anche last-second davvero molto convenienti. Una volta saliti a bordo, è possibile davvero lasciarsi andare e godersi la vacanza, staccando per qualche giorno dallo stress.

Nei souk di Tunisi

Visita alla splendida Valencia con 35 gradi a novembre…

Offerte interessanti qui e qui.

Inoltre, navigare ha qualcosa di incredibilmente romantico, il che rende una breve crociera un’idea perfetta proprio per San Valentino!

Ma ovunque trascorriate San Valentino quest’anno, vi auguro soprattutto che sia un momento magico! 

 

Look del giorno: un sabato rilassato a casa

Il sole ingannatore di questi giorni mi fa venire voglia di primavera e anche di look primaverili.

Sono un po’ stanca dei miei soliti outfit invernali e avrei voglia di rinnovarmi un po’.

Purtroppo fuori fa ancora molto freddo e per settimana prossima hanno dato addirittura neve in pianura, per cui non è il caso per ora di sbizzarrirsi con blusine impalpabili e scarpe più leggere.

Così, mi sfogo quanto meno in casa, rispolverando qualche vecchio classico primaverile – una blusa di H&M in cotone a grandi fiori stilizzati.

Oggi penso di scaricare anche qualche foto da Pinterest per il mio moodboard primavera/estate 2018, tanto per sognare un po’.

Cosa indosso:

Pantaloni chino di cotone, LiuJo (old)

Blusa, H&M (old)

Scarpe, All Star (old)

Borsa, Gucci mod. Disco

Orecchini blu cobalto, Dublos (old)

Profumo, Chanel Gabrielle

Questo & Quello / 2

(Tutte le immagini di questo post sono tratte da Pinterest)

Ho pensato di postare una seconda edizione della nuova rubrichina “Questo & Quello” perché da quando stacco consapevolmente dai social media per un po’ di ore ogni giorno mi ritrovo a discutere, leggere, guardare film o video più spesso di prima e mi sono imbattuta in alcune cose davvero interessanti (quanto meno per chi, come me, è interessato a un approccio alla moda e allo stile simile al mio, ovviamente).

Il mio recente post La Vita, Ultimamente ha suscitato (con mia sorpresa) diverse reazioni da parte di persone che poi mi hanno contattato in privato, in buona parte per condividere sensazioni molto simili a quelle che provo io occasionalmente e che mi hanno fatto decidere di ridurre il tempo di esposizione ai social media. Qualcuno ha anche temuto che quanto ho scritto fosse riferito a determinate persone in particolare, ma vorrei chiarire ancora che si tratta di sensazioni personali e generali non riferite a particolari persone, bensì a comportamenti e atteggiamenti.

Aggiungo che siamo tutti umani e tutti, me compresa, a volte magari diciamo, scriviamo o pubblichiamo cose che possono infastidire qualcun altro, per mille motivi.

Comunque, anche se si tratta di sensazioni negative, il “succo” assolutamente positivo è che mi ha portato a fare una cosa che sentivo di dover fare da un po’, ossia limitare il tempo che dedico ai social media.

Chiudendo definitivamente l’argomento, passo a segnalarvi invece blog, video, libri, film e altro che mi hanno colpito e incuriosito negli ultimi quindici giorni.

Se avete segnalazioni da fare, vi prego fatelo nei commenti, sono sempre curiosa e leggere blog o guardare video e film interessanti mi piace moltissimo!

  1. Blog in materia di gestione del guardaroba, capsule wardrobe, minimalismo e smart shopping

Ne ho scoperto uno qualche giorno fa che mi piace moltissimo come approccio. Per quanto infatti aspiri a un maggiore minimalismo nel guardaroba, per me si tratta comunque di un aspetto inscindibile dallo stile – insomma va bene comprare meno, ma quel poco vorrei che fosse assolutamente stiloso! 😉

Ms. Beltempo – A Slow Fashion & Sustainable Style Blog

Un blog che trovo assolutamente adorabile e anche utile, pieno di post interessanti che in parte devo ancora leggere!

2 Altri blog che mi piacciono

Cercando una cosa sulla respirazione ho trovato questo sito o blog molto carino, il nome è tutto un programma:

Happier Human – What about Happyness?

Purtroppo mi accorgo che segnalo quasi solo materiale in inglese, ma ho davvero cercato e, quel poco che ho trovato, l’ho anche segnalato in altri post. Devo dire però che fatico molto a trovare blog, articoli e video interessanti in italiano e non capisco a cosa sia dovuto, visto che i libri sul minimalismo, i gruppi Facebook sul consumo ragionato e ecc. impazzano anche in Italia, che oltretutto è il paese dove buon gusto, grande stile ed eleganza regnano sovrani.

Cosmetici del mese

Ho continuato il mio super decluttering di cosmetici (uno di questi giorni devo scattare la foto dei cosmetici “fatti fuori” a gennaio!) e devo dire che avere armadietti e ripiani molto più “minimal” ma provvisti di tutto quello che uso e che la mia pelle apprezza mi da grandi soddisfazioni.

Anche singole confezioni e flaconi di profumo con un bel design risaltano e “arredano” molto più di prima, trovo.

L’unico acquisto è stato il contorno occhi notte della linea Redermic di La Roche Posay ,  avevo provato dei campioncini, prima, e mi ero trovata splendidamente.

Libri

La forza nascosta della gentilezza (Sperling & Kupfer). Mi era stato regalato a Natale e finalmente sono riuscita a iniziarlo. Davvero bello.

Ho finito Decoding the The New Consumer Mind: How and Why we Shop and Buy. Questo libro non è dedicato espressamente allo shopping, ma trovo davvero affascinante capire come ragioniamo come consumatori, quanto  siamo cambiati in pochi decenni e come l’economia sfrutta queste conoscenze psicologiche a proprio vantaggio per farci comprare quello che compriamo. Avvincente.

Acquisti del mese

Nell’ultima quindicina di gennaio non ho comprato assolutamente niente e non ne avevo neppure voglia.

Ieri ho invece ordinato questi pantaloni, mi riservo di provarli prima di decidere. Volevo un capo spiccatamente “primavera 2018”, ma anche facilmente abbinabile con tante cose che ho già e questi mi pare che possano fare al caso mio.

  • Chi l’ha visto

Ho visto al cinema L’ora più buia, film storico appassionante, con un cast strepitoso, davvero bellissimo. Nonostante alcuni “falsi storici” e le immancabili “romanzature” (almeno a sentire mio marito, il vero esperto di storia della famiglia), mi è piaciuto tantissimo nonostante non sia appassionata di storia.

7 Video piaciuti

Video interessante sulle nuove tendenze 2018 secondo Pinterest (e su come si creano i trend) di una vera addetta ai lavori, Justine Lecomte

Nuovo video carino di SugarMamma su come affinare il proprio stile.

Vlogger recentemente scoperta sullo shopping ragionato e il wardrobe management, Alyssa Beltempo. Vi linko il primo vlog, ma ce ne sono diversi molto carini e interessanti!

E voi? Avete visto, letto o ascoltato qualcosa di interessate? Avete segnalazioni di blogger, Vlogger ecc. interessanti in italiano?

Nuovo regime alimentare: settimane 6, 7 e forse 8 (?)

(Foto: Pinterest)

Devo confessare che ho perso un po’ il conto delle settimane, anche perché ormai ho interiorizzato abbastanza le poche modifiche rispetto al mio modo di mangiare passato e soprattutto perché sono ormai più o meno arrivata (o tornata) dove volevo.

Un’altra confessione è che, proprio perché sono tornata a un peso con cui mi sento a mio agio, ho ripreso a farmi concessioni e a sgarrare su base quasi quotidiana, per cui non mi sento assolutamente un esempio da seguire in quanto a rigore e determinazione.

Cerco comunque di attenermi a qualche buona regola, in particolare – la più difficile per me da seguire – non esagerare con le “merende” da fame nervosa prima di cena e di cenare con porzioni abbondanti di verdure abbinate a proteine, anche vegetali (ceci, quinoa, lenticchie ecc.) tralasciando i carboidrati (cosa che faccio, ad eccezione di un bicchiere di vino che ahimè mi tocca assolutamente definire “carbo”).

Aspetto invece positivo di quest’ultimo periodo, ho ripreso a fare attività fisica con un po’ più di costanza, mezz’ora ogni due giorni.

Di solito inserisco due sessioni di pesi da mezz’ora e un’altra mezz’ora o due di allenamento a intervalli sul tapis roulant a casa ogni settimana.

In ogni caso, il mio peso sembra essersi assestato, dopo un ulteriore, piccolo calo di mezzo chilo, su un livello per me accettabile.

L’aspetto più positivo che ho rilevato grazie alla nuova bilancia Nokia+ è stato un calo della massa grassa del 3% che davvero premia la mia maggiore costanza nel fare attività fisica! Per me è senz’altro più significativo e importante di qualsiasi calo ponderale, perché più muscoli significano bruciare di più e anche a livello estetico sono sicuramente meglio di un dimagrimento non accompagnato da un miglioramento della massa muscolare.

Sgarri: innumerevoli, quotidiani, ma abbastanza contenuti. Diciamo che mangiando comunque tanto non sono neppure tentata.

Con l’acqua continua a non andare benissimo: ho aumentato leggermente la quantità di acqua bevuta, ma non sono ancora arrivata a 1.5 l al giorno (almeno non tutti i giorni). Cercherò di motivarmi comprando qualche tisana innovativa.

(Foto: Pinterest)

Una novità è il bicchierone mattutino di acqua tiepida e limone, che bevo a digiuno appena alzata. Era previsto dal mio piano alimentare, ma era passato inosservato in qualche modo.

Peso: – 0.5 kg rispetto all’ultima pesata, per un totale di 3.6 kg persi. Ormai sono tornata nella zona che considero buona per me, nel senso che mi ci sento a mio agio ed è un peso sostenibile con uno stile di vita normale e senza privazioni. Questo sicuramente rallenta anche il dimagrimento in sé, nel senso che una volta che il corpo è tornato alla sua “normalità” (o a quella che io considero tale, perché è il peso che ho avuto per la maggior parte del tempo negli ultimi anni) tende ad assestarsi.

Il mio obiettivo resta quello di vivere serena e in salute, senza privazioni o regimi artificiosi. La mia priorità è stare bene con me stessa e con chi mi circonda godendomi pienamente la vita.

A livello di peso (che rimane comunque un obiettivo subordinato rispetto a quello della salute) , il mio target rimane quello di perdere ancora mezzo chilo e poi stabilizzarmi, ma non mi sembra neppure un vero obiettivo, considerato che il peso di ognuno di noi oscilla comunque in continuazione.

(Foto: Pinterest)

Non so se continuerò con questi post di aggiornamento perché non mi sembra di avere niente di spettacolare da riferire, in qualche modo:

non seguo diete dimagranti, il mio è un regime alimentare abbastanza completo e sicuramente non “strano”, continuo a mangiare una buona quantità di carboidrati e lo farò anche in futuro.

Insomma, i miei risultati non si possono sicuramente annoverare nella categoria “20 kg in 20 giorni”, ma proprio perché non c’erano i presupposti iniziali e perché un regime del genere non l’avrei seguito comunque, neppure se avessi avuto effettivamente 20 kg da perdere.

 

 

La vita, ultimamente

Warning: questo post non interesserà a nessuno tranne che alla sottoscritta, potete saltarlo senza perdervi niente.  Sono solo riflessioni personali, perché un blog in fondo è anche un po’ un diario, no?  

Stamattina dopo essermi svegliata un po’ in anticipo (uno dei benefici del mio nuovo regime alimentare e degli integratori (pochi, mirati e su prescrizione medica) che prendo è che al mattino non faccio più tanta fatica ad alzarmi, il che per me è davvero un cambiamento epocale) ho riflettuto un po’ sugli ultimi tempi.

La cadenza con cui posto qui è sicuramente diminuita rispetto a qualche settimana fa, anche se cerco di postare abbastanza regolarmente e di variare gli argomenti. Avrei vari post da scrivere a dire il vero, anche perché la fine di un mese è sempre un po’ un periodo di sintesi e bilanci (cosa ho comprato, com’è andata con il decluttering cosmetico, come procede il mio regime alimentare).

Ho anche qualche post nella “pipeline” che mi è stato espressamente e più volte richiesto, come quello su come annodo le mie stole e le mie sciarpe, che non ho ancora scritto perché, onestamente, temo di deludere per l’assoluta semplicità della cosa!

Un po’ è anche il fatto che non so mai bene che direzione prendere; anche le statistiche del blog non mi danno vere indicazioni: i post più gettonati sembrano essere quelli sugli outfit (che personalmente giudicavo più noiosi), sui cosmetici, sul mio regime alimentare e poi, in ordine sparso, anche tutti gli altri – segno che i miei lettori sono tutti diversi, con interessi diversi.

Mi rendo conto che, molti giorni, non faccio nessuna delle cose che mi ero ripromessa di fare nel 2018, tipo meditare 5 minuti al giorno, focalizzarmi sulla respirazione per qualche altro minuto, sfruttare consapevolmente il potere del pensiero positivo and so on.

Continuo a essere piuttosto frenetica e distratta dalla mia stessa vita, a volte, e questo mi dispiace un po’. Una dote che vorrei coltivare di più quest’anno è proprio quella di una maggiore consapevolezza, di vivere nel momento.

Per questo sto cercando anche di prendermi delle pause dai social media, che per quanto io non ne sia una fanatica tendono a distrarmi e, a volte, anche a caricarmi di energie negative.

Una cosa che noto è come le persone e i comportamenti negativi altrui a volte tendano a contagiarmi troppo e questa è una cosa che voglio contrastare con assoluta decisione.

Anche nei rapporti virtuali, credo che valga l’adagio del less is more. I social media e il mondo virtuale forse ci hanno abituati troppo a tollerare cose che non tollereremmo nel privato, quanto meno non a dosi tanto massicce.

Persone con ossessioni e manie di grandezza riguardo al proprio aspetto, alla propria magrezza o ad altri aspetti esteriori che si lasciano andare a piagnistei ed esigono continue rassicurazioni; persone che sfogano le proprie insicurezze e insoddisfazioni proiettandole sugli altri, a volte con cattiveria; vampiri emotivi che non si curano degli altri ma esigono un continuo interessamento per i propri “problemi” – and so on.

Poi ci sono quelli che forse non hanno capito bene che le affermazioni positive sono sì utili, ma che l’esercizio non consiste nel costringere gli altri ad ascoltare una fiumana di autoincensamenti ridicoli ed esagerati riguardo alla loro persona. È anche un po’ imbarazzante, suvvia.

L’altra cosa che certi giorni mi infastidisce è la fiumana di bugie grandi e piccole che leggo. Evidentemente quando si hanno 200+ “amici” si tende a dimenticare che, tra questi, ci sono anche quelli che ci conoscono un po’ meglio e sanno che certe cose (professioni immaginarie ecc.), semplicemente, non sono vere.

A volte tendo ad assorbire queste cose un po’ come una spugna e a sentirmi “tirata giù” a mia volta in un vortice di negatività e lasciandomi con meno energie di prima.

Per questi motivi, ho deciso di staccare consapevolmente e più volte alla settimana da Internet e dai social media.

Purtroppo le cattive abitudini sono difficili da eliminare e più ancora da limitare, per cui vanno sostituite con altre e più sane abitudini: nel mio caso, leggere di più, guardare un film su Netflix, fare un po’ più di attività fisica, scrivere qualche post per questo blog e dedicare del tempo a chiacchierare con persone amiche e positive.